Festa volontariato Ville Unite (fonte foto: Comune Ravenna)

Festa del volontariato Ville Unite (RA): devoluti 4mila euro al comune terremotato di Treia (MC)

Grande la  partecipazione alle attività organizzate durante la Festa del volontariato delle Ville Unite svoltasi a San Pietro in Campiano, nel ravennate, lo scorso settembre e grande anche la generosità: sono stati infatti raccolti 4mila euro che sono stati devoluti  in parti uguali a due società sportive del Comune di Treia, città maceratese duramente colpita dai terremoti del 2016.
Ne danno informazione il Consiglio territoriale di San Pietro in Vincoli, le Associazioni di volontariato, i Comitati cittadini e le Società sportive, che, in collaborazione con l'assessorato al Decentramento del Comune di Ravenna, hanno promosso la "Festa del volontariato" delle Ville Unite.
Durante la festa era stato celebrato il gemellaggio con la città di Treia, alla presenza del sindaco della città maceratese Franco Capponi e dell'assessore David Buschittari. Anche le due società sportive Treiese ed Aurora erano state invitate a partecipare gratuitamente alle manifestazioni e ai tornei  organizzati durante la festa dalle società sportive locali.


Con il contributo assegnato la società Treiese ha coperto, anche se parzialmente, le spese per l'acquisto dei body per tutti gli atleti che svolgono attività di ginnastica artistica, mentre la società Aurora ha utilizzato la somma per acquistare kit abbigliamento sportivo invernale, borse e palloni per alcune delle squadre giovanili di calcio. Entrambe hanno inviato calorosi ringraziamenti per l'aiuto ricevuto testimoniando con orgoglio come collaborazione, condivisione e supporto possano contribuire a sostenere progetti e attività fondamentali per la crescita di ragazze e ragazzi. Il comune di Treia e le due Società sportive hanno inoltre invitato i promotori della Festa del volontariato a partecipare a una manifestazione che si terrà a Treia agli inizi di giugno e che costituirà occasione non solo per consolidare ulteriormente la collaborazione tra le due città, ma anche per dare l'opportunità ai giovani ravennati di vedere di persona le problematiche e le difficoltà che i loro coetanei di Treia hanno vissuto e stanno ancora vivendo ed essere motivo di crescita personale.


red/pc