(Santa Caterina del Sasso, sul Lago Maggiore. Fonte foto: Pixabay)

Firmato il decreto per il Piano nazionale settore idrico

Con ulteriori 260 milioni di euro, ammontano a oltre 900 milioni le risorse destinate alle infrastrutture irrigue nell'ultimo anno. "Diamo una risposta concreta alle richieste del settore agricolo" - ha dichiarato il Ministro Centinaio

È stato firmato giovedì a Palazzo Chigi il decreto del Presidente del Consiglio, riguardante l’adozione del primo stralcio del Piano nazionale del settore idrico, grazie al quale sono stati assegnati 260 milioni di euro. Lo rende noto il ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo.

Al termine della prima riunione della cabina di regia "Strategia Italia" sono stati assegnati 260 milioni di euro complessivi. In tale contesto, hanno trovato ampio spazio le istanze presentate dai Consorzi di bonifica e dagli Enti irrigui, i cui progetti hanno assorbito circa il 50% delle disponibilità complessive. Con questa ulteriore assegnazione, che fa seguito all'approvazione del primo Piano straordinario invasi, adottato in data 6 dicembre 2018 e che ha assegnato circa 150 milioni di euro agli interventi nel settore agricolo, ammontano a oltre 900 milioni di euro le risorse complessivamente destinate al settore delle infrastrutture irrigue nell'ultimo anno.

"Diamo un'ulteriore risposta alle richieste del settore agricolo" ha dichiarato il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Sen. Gian Marco Centinaio. "Si tratta di opere pubbliche di fondamentale importanza, nonché un significativo tassello a favore di un'agricoltura competitiva su tutti i mercati e di un territorio di qualità, che più di altri si deve attrezzare per fronteggiare i crescenti problemi di siccità e di carenza idrica causati dai cambiamenti climatici. La disponibilità di acqua è, inoltre, un elemento importante per la competitività del Made in Italy agroalimentare e per il sistema Paese." ha concluso Centinaio.

red/gp

(Fonte: ANSA)