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Fiumi sicuri: riparte il progetto di prevenzione del rischio idrogeologico

La provincia di Bergamo stanzia 10mila euro per l'edizione 2019 e apre alle candidature dei progetti

Anche per il 2019 la Provincia di Bergamo è in campo con “Fiumisicuri!” l'iniziativa che ormai da anni si propone lo scopo di unire diversi attori del panorama provinciale, siano esse istituzioni o privati, al fine di realizzare uno strumento attivo di prevenzione del rischio idrogeologico. Le operazioni prevedono ad esempio la messa in sicurezza di alcuni tratti di fiumi e/o torrenti considerati maggiormente a rischio, con il diretto intervento dei Volontari di Protezione Civile lavoro per liberare gli alvei, gli argini e i manufatti presenti, essenze arboree e arbustive, oltre che dai rifiuti o altro materiale abbandonato corretto deflusso delle acque.

L'edizione 2019 si apre con uno stanziamento da parte della provincia di Bergamo di 10mila euro. Le Amministrazioni comunali, le Comunità montane e gli Enti parco sono i soggetti che da oggi possono avanzare la propria candidatura a partecipare alle giornate compilando e trasmettendo alla Provincia l'apposita scheda di proposta di intervento. Tutte le informazioni e i moduli necessari sono reperibili sul portale web.

Tra gli allegati da scaricare si trovano anche le Linee guida con tutte le informazioni utili per la partecipazione, dai tipi di intervento ammessi, che consistono essenzialmente nel liberare gli alvei e i margini di corsi d'acqua superficiali da tutto ciò che ostacola il deflusso dell'acqua (alberi morti, percolanti o debolmente radicati, rifiuti, materiale abbandonato ecc.) fino all'elenco delle spese rimborsabili e alle modalità per chiedere il rimborso una volta effettuato l'intervento.

Come nel 2018, anche quest’anno gli interventi non verranno concentrati in una giornata primaverile e una autunnale, ma avranno luogo durante tutto l’anno, per lasciare maggiore flessibilità organizzativa ai soggetti proponenti. Lo scorso anno Fiumi sicuri si è svolta in 12 Comuni, con una media di due cantieri per Comune e circa 500 volontari coinvolti.

“Un grazie di cuore al Consorzio di Bonifica per aver voluto rinnovare il loro impegno – commenta soddisfatto il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli –. Sono felice nel mio primo anno di presidente di poter dare continuità a Fiumi sicuri che è un fiore all’occhiello della Provincia. Un progetto che ogni anno prosegue ed è fatto di tante piccole azioni concrete di cura e rispetto del territorio, grazie alla straordinaria rete di volontari che mettono il loro lavoro e la loro fatica al servizio della comunità con l’importante obiettivo di combattere il dissesto idrogeologico. Un caloroso ringraziamento a tutti coloro che quest’anno saranno impegnati nei cantieri”.

Gli altri partner della campagna, oltre agli enti che si proporranno per ospitare gli interventi, sono: le associazioni di volontariato di protezione civile che contribuiranno con il loro lavoro, l'UTR di Bergamo che supporterà la Provincia nella scelta dei cantieri e delle attività da svolgere, l'associazione Radioamatori italiana che garantirà i collegamenti radio.

Altro tassello fondamentale per lo svolgimento dell’iniziativa è il Consorzio di bonifica della media pianura bergamasca, che metterà a disposizione dei Comuni appartenenti al comprensorio di competenza mezzi e personale qualificato per la loro conduzione. Proprio nelle scorse settimane il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli e il presidente del Consorzio Franco Gatti hanno rinnovato il protocollo operativo garantendo la continuità di questa collaborazione. Per maggiori info: www.provincia.bergamo.it

Red/cb
(Fonte: Comunicato stampa Provincia di Bergamo)