Foligno: 'Cafè in Europe'

Sarà presentato sabato 23 il progetto 'Cafè in Europe - Sensibilizzazione civica degli adulti in Europa', finanziato dall'UE e promosso dal Comune di Foligno. Il progetto ha lo scopo di individuare una metodologia europea nell'educazione degli adulti su tematiche relative alla tutela della vita e alla salvaguardia del patrimonio culturale e naturale

Si svolgerà sabato 23 ottobre a Foligno, presso il Palazzo Trinci, la conferenza di inizio progetto 'Cafè in Europe - Civic Awarness for elders people', di cui il Comune di Foligno è promotore. 'Cafè in Europe - Sensibilizzazione Civica degli adulti in Europa' è un progetto finanziato dall'Unione Europea che ha come obiettivo l'individuazione di una metodologia europea nell'educazione degli adulti su tematiche relative alla tutela della vita e alla salvaguardia del patrimonio culturale e naturale da rischi di origine antropica e ambientale. Il progetto mira quindi ad aumentare la coscienza civica e la consapevolezza individuale riguardo a quali sono i comportamenti corretti da adottare in particolari situazioni di emergenza.

La conferenza di domani
sarà aperta dal Sindaco del Comune di Foligno Nando Mismetti e dal Presidente del Centro Studi Città di Foligno Paolo Trenta. Francesca Rossi, Responsabile del Servizio Programmazione Economica e Progetti Europei del Comune di Foligno, coordinerà i numerosi interventi in programma, attraverso i quali si analizzeranno le attività svolte e le buone prassi nell'ambito della Protezione Civile. Cristina Ercolani, Dirigente dell'Area Sviluppo Economico e Formazione del Comune di Foligno, e Giulio Gualtieri, Presidente dell'Associazione Universitaria di Protezione civile LARES, presenteranno il progetto 'Cafè in Europe'; concluderà i lavori Agostino Miozzo, Direttore dell'Ufficio Volontariato, Relazioni Istituzionali e Internazionali del Dipartimento di Protezione Civile.


Per il progetto saranno organizzati corsi di formazione, gruppi di lavoro, seminari, incontri tematici, attività esperienziali e forum permanenti ed internazionali, rivolti a studenti over-65, che potranno così migliorare la sicurezza propria e altrui, diventando consapevoli dei rischi e dei comportamenti da adottare in determinate situazioni. Il progetto sarà basato su un approccio partecipativo volto a rafforzare la fiducia nelle conoscenze dei partecipanti e consentendo loro di partecipare attivamente allo sviluppo della loro comunità. Saranno inoltre creati dei programmi destinati allo sviluppo della solidarietà tra adulti e giovani: grazie alla loro esperienza, i senior potranno assumere il ruolo di consulenti o mediatori.

Al termine del progetto saranno pubblicate tre guide ed un documentario; i prodotti saranno tradotti in sei lingue (inglese, tedesco, polacco, italiano, rumeno e turco), mentre una sintesi dei documenti più rilevanti sarà diffusa in tutte le lingue europee. Saranno inoltre realizzati due seminari internazionali sul tema "Protezione Civile per anziani" in Austria e in Turchia, e un workshop internazionale per le persone che lavorano nel campo dell'istruzione per gli adulti in Polonia. Per promuovere la diffusione dei risultati e rendere partecipi gli stakeholders a livello europeo è previsto anche un evento a Bruxelles.

Diversi i partner del progetto, tra cui l'Associazione studentesca Universitaria LARES, e numerosi partner europei: l'Università della Polonia con AHE - The Academy of Humanities and Economics - e SWSPiZ - Academy of Management; l'Austria con BEST - Institute for personal and educational training (Centro per l'orientamento professionale e la consulunza); l'Associazione no profit AEPMR - Association for Lifelong Learning in Rural Areas - della Romania; il Governo di Instambul-Dipartimento delle relazioni con l'estero e coordinamento fondi europei.