Forestale: il Senato approva l'accorpamento in altra forza di polizia

Il Senato ha approvato l'emendamento al ddl sulla P.A. che prevede l'eventuale accorpamento della Forestale in un altro corpo di Polizia. La riforma non dovrebbe agire sul Corpo Forestale regionale della Valle d'Aosta

C'è il sì del Senato all'emendamento al disegno di legge sulla Pubblica Amministrazione che prevede l'eventuale assorbimento della Forestale in "altra forza di polizia". La maggioranza ha votato a favore, mentre Sel, Fi e M5s che si sono astenute e Lega Nord si è espressa contrariamente. Nel complesso, sono stati 132 i favorevoli, 17 i contrari e 70 gli astenuti.

Se prima si parlava di accorpamento del Corpo in più forze di polizia, adesso se ne parla al singolare con l'obiettivo di impedire lo 'spezzatino', ossia la dispersione del corpo. Assieme ad essa è prevista anche l'unitarietà delle funzione attribuite.

L'idea è dunque quella di evitare lo smembramento della Forestale e di assorbirla in maniera unitaria o nella Polizia, o nei Carabinieri, o nella Guardia di Finanza o ancora nella Polizia Penitenziaria. Più probabile comunque un accorpamento con la Polizia. La fusione dovrebbe far mantenere alla Forestale le sue funzioni di salvaguardia e tutela del territorio e dell'ambiente.

Stando a quanto riferito dall'ANSA, la riforma però non andrà a toccare il Corpo Forestale regionale della Valle d'Aosta: lo prevede un emendamento presentato dal senatore valdostano Albert Lanièce (Autonomie) approvato ieri in aula. "Nel disegno di legge delega per la riforma della pubblica amministrazione - spiega Lanièce - siamo riusciti a salvaguardare le prerogative relative al nostro corpo forestale". Ciò garantirà che in Valle d'Aosta "restino ferme tutte le attribuzioni spettanti al Corpo Forestale regionale ad oggi esercitate, anche con riferimento alle funzioni di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria".


Redazione/sm