(fonte foto: protezione civile emilia romagna)

Frane e trombe d'aria in Emilia: dichiarato lo Stato di emergenza

Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri la dichiarazione dello Stato di emergenza in Emilia Romagna per le eccezionali avversità atmosferiche che da marzo stanno martoriando il territorio

Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo Stato di Emergenza in Emilia Romagna per le "eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei mesi di marzo e aprile 2013 nel territorio della Regione": maltempo, frane e trombe d'aria. Lo si legge in una nota del CdM.

La dichiarazione dello Stato di Emergenza era lungamente attesa dagli emiliano romagnoli, il recente maltempo infatti ha causato un ingente quantità di danni: l'Appennino è martoriato dalle frane, 112 persone sono state evacuate a causa degli smottamenti e 28 abitazioni sono distrutte o gravemente compromesse, ma non solo. Le trombe d'aria hanno nell'immediato imposto l'evacuazione di 119 persone, ma soprattutto hanno compromesso 158 case, 59 immobili ad uso produttivo e agricolo e una decina di altri edifici danneggiati tra cui 3 strutture pubbliche. Una situazione che può essere unicamente definita emergenziale.

Frane e trombe d'aria hanno determinato 171,2 milioni di euro di danni.

"Bene la dichiarazione dello Stato di emergenza, che prevede anche un primissimo stanziamento di 14 milioni. Era la nostra prima richiesta. Ora con altrettanta celerità va definito un decreto per il riconoscimento dei danni alle opere pubbliche, alle imprese e alle abitazioni private e per il dissesto idrogeologico in montagna, in relazione al maltempo, alle frane e alle trombe d'aria che hanno colpito la nostra regione". Così il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani ha commentato l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri nella seduta di ieri, della dichiarazione dello stato di emergenza.


Redazione/sm