Frane, grandine e piene di
fiumi e laghi nel weekend

Il Centro Nord Italia è stato colpito in questo fine settimana da un'intensa ondata di maltempo, che ha generato nuovi danni al territorio e peggiorato alcune situazioni già critiche

La recente ondata di maltempo ha colpito ancora il territorio italiano, facendo nuovi danni e aggravandone alcuni vecchi al centro nord.

In Emilia Romagna la situazione è letteralmente calamitosa: tra le frane, la tromba d'aria, la piena dei fiumi e la grandine il territorio regionale è fortemente provato. Ma anche altre Regioni al nord hanno pagato lo scotto delle recenti piogge.Ieri diversi nubifragi si sono abbattuti su molte zone della Regione aggiungendo danni su danni

I Laghi Maggiore e Garda, secondo una stima di Coldiretti, hanno raggiunto livelli da massimo storico del periodo proprio a causa delle intense precipitazioni. Secondo quanto si legge sul sito web degli Enti regolatori dei Grandi Laghi il livello delle acque del Lago Maggiore tende in queste ore a scendere, mentre quello del Garda viene ancora segnalato con una tendenza in aumento.

La piena del fiume Po, secondo quanto comunicato dall'Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po) ha raggiunto il mare e con gradualità i livelli stanno rientrando sotto le soglie di criticità lungo l'intero corso d'acqua. Per le prossime 24 ore si potranno osservare ancora livelli superiori al livello 1, nel tratto terminale tra Pontelagoscuro e il mare (criticità ordinaria), ma in progressiva diminuzione. Il completo rientro sotto le soglie di criticità è previsto per la giornata di mercoledì 8 maggio.
Le golene aperte presenti lungo l'asta sono interessate dal naturale propagarsi della piena del fiume.
Nel fine settimana il grande fiume ha registrato un livello massimo di 6,83 metri nella sezione di Polesella, mentre a Cavanella, sul corso principale del Po di Venezia, è stato registrato il valore massimo di 3,74. Lungo il Po di Goro il valore massimo alla sezione di Ariano si è registrato con un valore massimo di 2,50 metri.

Altre province interessate dalle conseguenze del maltempo sono Verona, Mantova e Rovigo. Nelle campagne - sottolinea sempre la Coldiretti - si contano gravi danni alle coltivazioni a causa della grandine, che nel veronese è caduta con la grandezza di palle da tennis.

In Liguria, nel fine settimana una frana di vaste dimensioni ha interrotto la provinciale in Valvarenna, nel comune di Pegli, in provincia di Genova. A causa delle continue piogge, sulla carreggiata sono piombati alcuni grossi massi con una imponente massa terrosa, isolando la frazione di San Carlo di cese.
Una nuova frana ha colpito oggi la stessa strada, imponendo la chiusura il traffico veicolare a San Carlo di Cese.



Redazione/sm