Fonte Facebook Dipartimento protezione civile

Funivia Stresa-Mottarone: indagini aperte per disastro

Mancano ancora i nomi degli iscritti al registro degli indagati, prima infatti bisogna capire chi è attualmente il proprietario della funivia se la Regione o il Comune

La procura di Verbania ha aperto ieri, lunedì 24 maggio, le indagini per far luce sull'incidente avvenuto sulla funivia del Mottarone domenica scorsa 23 maggio che ha causato 14 morti e un ferito grave. Al momento i punti cardine dell'indagine sono il cavo rotto, tranciato e il mancato funzionamento del freno di sicurezza. Il procuratore della repubblica Olimpia Bossi, che sarà affiancata dal pm Laura Carrera, ha aperto già ieri, lunedì 24 maggio, un fascicolo per omicidio colposo plurimo, disastro colposo con messa in pericolo della sicurezza dei trasporti e lesioni gravissime. Per iscrivere i nomi nel registro degli indagati bisognerà invece attendere che venga chiarito il quadro delle società e degli enti coinvolti nel disastro. Dopo di che si procederà con una consulenza che si espliciterà nella forma dell'accertamento irripetibile. L'incarico verrà affidato "a esperti in trasporti a fune, ingegneri altamente specializzati - spiega il procuratore Bossi - del Politecnico di Torino". 

Le prove
Al momento gli inquirenti hanno raccolto le prove sul luogo dell'incidente e hanno sentito dei testimoni. Inoltre si sta cercando di ricostruire le competenza all'interno della società. La gestione dell'impianto è di Ferrovie Mottarone srl, la manutenzione è invece affidata alla ditta Leitner di Vipiteno, una società di Gallarate è poi incaricata della revisione annuale con tanto di legali rappresentanti e infine ci sono i responsabili della sicurezza.

La proprietà ancora incerta 
Dubbi ancora da sciogliere quelli riguardanti la proprietà della funivia."Era della Regione Piemonte - ha precisato il magistrato Carrerà- e ora dovrebbe essere il Comune di Stresa, ma non si sa se è avvenuto il passaggio di proprietà". Passaggio che, secondo il sindaco di Stresa Marcella Severino, non "è ancora completato, per cui la proprietà è ancora regionale".

Le carte e i video 
Come dichiarato dalla Leitner l'ultima revisione dei cavi risale a novembre 2020 e il 3 maggio scorso sono stati effettuati "manutenzione e controllo delle centraline idrauliche di frenatura dei veicoli", non sarà dunque facile capire perché la fune d'acciaio trainante si è spezzata e il freno a ganasce non si è attivato. Per questo verranno esaminati i documenti sequestrati presso la società Ferrovie Mottarone, compresi i report relativi alla revisione, che per legge vanno trasmessi a un ufficio periferico del Ministero dei Trasporti e delle infrastrutture. Verranno inoltre analizzati i video delle telecamere di sorveglianza, sequestrate anch'esse con l'intero impianto, che riprendono arrivo e partenza della teleferica. Non solo quelli della giornata di domenica, ma anche quelli precedenti, per capire se emergono eventuali anomalie.

red/cb
(Fonte: Ansa)