Gabrielli riferisce alla Camera
su legge ProCiv e parla della
sentenza dell'Aquila

Il Capo Dipartimento Franco Gabrielli ha riferito ieri in Commissione Ambiente sullo stato di attuazione delle disposizioni recate dalla nuova legge 100/2012 in materia di protezione civile,  e ha sottolineato l'urgenza di affrontare il tema delle responsabilità in capo a chi si occupa di valutazione del rischio

Il Capo Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli ha riferito ieri alla Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera sullo stato di attuazione della riforma della protezione civile: "A distanza di poco più di tre mesi dalla emanazione della legge 12 luglio 2012, n.100 di conversione del decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59 - così ha introdotto Gabrielli la sua relazione - è maturo il tempo per fornire indicazioni inmerito all’attuale stato di attuazione delle disposizioni recate dalla legge in questione".

La relazione del Capo Dipartimento, prendendo a riferimento la precedente legge 225/92, illustra nel dettaglio gli adempimenti messi in atto fino ad ora per l'attuazione delle disposizioni che ne modificano ed integrano i vari provvedimenti normativi. Gabrielli ha fatto acnhe presente il tema delle scarse risorse finanziarie da destinare alla lotta agli incendi boschivi.

Infine, l'intervento è stato anche un'occasione  per il capo Dipartimento, per parlare delle ripercussioni che le sentenze di condanna del Tribunale dell'Aquila avranno sull'intero Servizio Nazionale della Protezione Civile. Gabrielli ha sottolineato la necessità di affrontare con urgenza il tema della "soglia delle responsabilità", in modo da poter tutelare il mondo della scienza e di quanti quotidianamente si occupano di valutazione dei rischi nell'ambito del sistema di protezione civile.


red/pc


fonte: DPC