Fonte sito Extinction rebellion

Gb proclama l'emergenza climatica, passa la mozione Corbyn

Labour lancia sfida al governo e a Trump: obiettivo emissioni zero entro il 2050 e gli ambientalisti applaudono

La Camera dei Comuni britannica ha approvato una mozione presentata dall'opposizione laburista che dichiara formalmente lo stato di "emergenza climatica". La mozione rappresenta un successo per il leader del Labour, Jeremy Corbyn, che l'aveva personalmente sottoposta all'aula, ma soprattutto dei movimenti ecologisti che l'avevano invocata in una serie di manifestazioni di piazza. La sfida laburista al governo Tory punta fra l'altro a un livello zero di emissioni nocive prima della data finora indicata del 2050 e all'incremento delle fonti rinnovabili. Nel dibattito alla Camera, il ministro dell'Ambiente, Michael Gove, rispondendo a Corbyn ha riconosciuto l'esistenza di un'emergenza, ma non si è spinto fino ad appoggiare la mozione.

"Questo può essere l'inizio di una serie di azioni", ha detto alla fine Corbyn a una folla di ambientalisti. "Prendiamo l'impegno di lavorare con altri Paesi per allontanare la catastrofe climatica e per rendere chiaro a Donald Trump che non può ignorare gli accordi internazionali", ha concluso il leader Labour.

Ad appoggiare la mozione Corbyn, però, appena dopo la dichiarazione di stato di “Emergenza climatica”, ci ha pensato la Commissione sui cambiamenti climatici, che oggi ha chiesto con forza il raggiungimento del livello zero delle emissioni nocive entro il 2050. In questo modo, hanno spiegato i funzionari governativi, “si porrebbe fine allo sfruttamento del petrolio, all'uso delle macchine diesel e di gas, ci sarebbe meno carne sui nostri piatti e l'energia elettrica pulita sarebbe quadruplicata”. Una risposta che arriva dopo la settimana di proteste degli ambientalisti di “Extinction Rebellion”.

Tutto ciò, ha specificato la Commissione: “avrà un costo di 10 miliardi di sterline di investimento ogni anno, ma non agire avrebbe costi di gran lunga più alti e i cambiamenti portati dalla scelta “zero emissioni” porterebbe a una società più pulita e sana e rafforzerebbe l'economia e il mondo del lavoro in Uk”.

La raccomandazione della Commissione per il cambiamento climatico è stata accolta positivamente da molti politici, industriali, compagnie, medici e agricoltori. Alcuni gruppi ambientalisti, incluso il Wwf, ha chiesto di porre il traguardo delle “emissioni zero” nel 2045, mentre il gruppo Extinction Rebellion ha parlato del 2025. La commissione ha affermato che la data limite potrebbe essere anticipata nel caso di buoni progressi. Il presidente della commissione, John Gummer, ha anche detto che l'obiettivo “zero emissioni” per il 2050 deve diventare legge immediatamente: “dobbiamo farlo adesso, non è solo un problema di mancanza di tempo, ma è anche un problema di costi: il più velocemente lo si fa e più economico diventa”. E riferito alle recenti proteste degli ambientalisti, ha aggiunto: “I recenti avvenimenti hanno dimostrato quanto la gente tenga fortemente a questi temi”.

Red/cb
(Fonte:Ansa, The Guardian)