Geologi: accordo Italia-San Marino per avere maggior peso in Europa

Sarà firmato domani un accordo fra i geologi italiani e i loro colleghi di San Marino per il reciproco riconoscimento dei corsi di formazione continua: "Un primo passo verso altre forme di collaborazione che puntano a una maggiore cooperazione dei geologi fuori dai propri confini" ha dichiarato Fabio Pedini, Presidente dei Geologi sammarinesi

Uniti per collaborare e per contare di più in Europa: con questa premessa  il Consiglio Nazionale dei Geologi Italiani (CNG) e l'Ordine dei Geologi della Repubblica di San Marino firmeranno domani, giovedì 28 maggio, un protocollo d'intesa  per il riconoscimento reciproco dei corsi di formazione continua. Fra le finalità dell'accordo l'auspicato riconoscimento dei geologi nella direttiva del Parlamento europeo sulle qualifiche professionali: la normativa infatti prevede  un insieme comune di conoscenze, capacità e competenze necessarie per il libero esercizio di una specifica professione in ambito UE.

Particolarmente entusiasta dell'accordo Fabio Pedini, Presidente dell'Ordine Nazionale dei Geologi della Repubblica di San Marino: "Con questo protocollo - afferma Pedini - i due Consigli Nazionali, quello italiano e quello sammarinese,   giungono al riconoscimento reciproco dell'attività di formazione professionale continua. Questo è solo il primo passo verso altre forme di collaborazione sulle quali stiamo discutendo e che puntano ad una maggiore cooperazione dei geologi fuori dai propri confini".

"San Marino è una Repubblica piccola -
prosegue il presidente Pedini - ma colpita dal dissesto idrogeologico alla pari delle vicine regioni italiane, solo che qui c'è una maggiore manutenzione e forse i geologi hanno un maggiore peso istituzionale nelle scelte politiche. Non è un caso che a Capo della Protezione Civile della nostra Repubblica ci sia un geologo".  

"Geologi italiani e sammarinesi avviano oggi una collaborazione ad ampio spettro - ha dichiarato Gian Vito Graziano, Presidente del CNG - dall'aggiornamento professionale, alla partecipazione congiunta in progetti di cooperazione internazionale. Si tratta di un primo passo verso una sinergia che speriamo si possa concretizzare anche nella partecipazione ai prossimi progetti comunitari, sui quali sta già lavorando il Consiglio italiano dei Geologi. Per questo porteremo all'attenzione dell'assemblea della Federazione europea dei Geologi, che si svolgerà a Newcastle il mese prossimo, la disponibilità alla collaborazione dell'Ordine dei Geologi di San Marino, che svolge un ruolo attivo di fondamentale importanza per l'economia della piccola Repubblica e per la salvaguardia di un territorio di grande bellezza geologica e paesaggistica. Come Consiglio Nazionale italiano abbiamo già inaugurato una nuova stagione all'insegna di una presenza forte ed attiva in Europa e stiamo lavorando a due progetti internazionali triennali finanziati dall'Unione Europea".
Il protocollo sarà firmato domani nella Sala Giunta della Città di San Marino, messa a disposizione dalla Giunta di Castello di San Marino.


red/pc