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Germania, nuovo lockdown nel distretto di Guetersloh

La chiusura, annunciata dal governatore Laschet, arriva dopo l'esplosione di un focolaio in un noto mattatoio che ad oggi registra 1535 contagiati. Sono 7000 le persone in quarantena

Il distretto di Guetersloh, a nord ovest della Germania, verrà sottoposto di nuovo al lockdown. Lo ha annunciato il ministro presidente del Land Armin Laschet (Cdu), sottolineando che si tratta del primo distretto in Germania che torna alla chiusura per contrastare il diffondersi del coronavirus, a causa del focolaio esploso nel mattatoio di Toennis. Sono 1535 i contagi registrati nel contesto della impresa della carne.

Si tratta del focolaio maggiore mai rilevato fino ad oggi in Vestfalia e in Germania, ha sottolineato Laschet. L'infezione è molto localizzata e al momento soltanto 24 casi positivi sono stati registrati al di fuori del mattatoio, ma il lockdown viene scelto per precauzione. Si torna dunque, per ora per una settimana (fino al 31 giugno) alle misure di marzo: torna il divieto di contatto per oltre due persone, e saranno chiusi bar, palestre, cinema, teatri, musei, memoriali; inoltre sarà proibito fare sport in luoghi chiusi. Stop anche ai pic nic e alle grigliate all'aperto. Guetersloh conta circa 370.000 abitanti. In seguito al focolaio nel mattatoio oltre 7000 persone sono finite in quarantena, ed erano già state chiuse le scuole e gli asili infantili. Anche nel vicino distretto di Warendorf sono state prese delle misure restrittive.

Red/cb
(Fonte: Ansa)