Foto: I-React (Facebook)

Gestire disastri naturali con lo smartphone. L'Ue finanzia I-React con 6,5 milioni

Social media e smartphone per gestire disastri naturali. Possibile, grazie al progetto triennale I-React, finanziato dalla Commissione europea con 6,5 milioni di euro. Capofila del progetto, che coinvolge 20 partner, è l’Istituto Boella di Torino

Anche il nome ha in sé qualcosa d’innovativo: I-React. L’obiettivo? Creare un sistema di prevenzione e controllo dei disastri in tempo reale. Si tratta di un progetto triennale finanziato dalla Commissione Europea. Valore complessivo: 6,5 milioni di euro.
Il futuro della gestione dei disastri naturali e la lotta contro i cambiamenti climatici (ri)partono quindi da qui. Più precisamente da Torino. Capofila del progetto è infatti l'Istituto Superiore Mario Boella, che aggrega 20 partner europei - tra cui centri di ricerca, organizzazioni internazionali come l'Unesco, enti pubblici ma anche piccole e medie imprese - che avranno il ruolo di valorizzare dal punto di vista commerciale l'innovazione.



Entro il 2018 I-React (acronimo di “Improving Resilience to Emergencies through Advanced Cyber Technologies”) realizzerà una piattaforma in grado di sfruttare le tecnologie già oggi a disposizione per raccogliere e analizzare molteplici fonti dati e generare informazioni in tempo reale su alluvioni, incendi, terremoti e altre calamità.



La raccolta e la reazione avverranno in maniera veloce e precisa, garantendo allo stesso tempo l'interoperabilità con gli attuali sistemi di gestione delle emergenze come Copernicus Emergency Management Service (Ems) o la sinergia con programmi scientifici intergovernativi attraverso il partenariato con l'Ufficio Regionale Unesco.

red/gt