Foto: Bruno Borelli

"GhostNetZero", è nata l'app per mappare le reti fantasma nei fondali marini

Sviluppata da Wwf Germania e adattata al contesto italiana, consente ai sub di segnalare, mappare e monitorare la presenza di attrezzi da pesca abbandonati nei fondali marini

Le reti fantasma (“ghost gear”), ovvero le attrezzature da pesca abbandonate o perse in mare, sono una forma di inquinamento particolarmente dannosa, per gli impatti diretti su fauna e flora marine. Queste reti continuano a intrappolare le specie marine anche per anni, con conseguenze gravi sugli ecosistemi: il Wwf la etichetta come “un fenomeno silenzioso che danneggia gli habitat, minaccia la biodiversità e contribuisce all’inquinamento da plastica”.

L'app sviluppata da Wwf Germania
Per contribuire a ridurre questa forma di inquinamento Wwf Germania ha sviluppato l'app “GhostNetZero”: adattata al contesto italiano, consente alla community subacquea di segnalare, mappare e monitorare la presenza di attrezzi da pesca abbandonati nei fondali marini. 
“Si tratta di uno strumento semplice ma potente, che permette di raccogliere dati fondamentali per comprendere la diffusione dei ghost gear, pianificare interventi di rimozione efficaci e supportare l’elaborazione di politiche ambientali basate su evidenze scientifiche”, si legge nella nota di Wwf Italia.

Il battesimo del mare
I giorni scorsi i volontari di Wwf Sub hanno battezzato l'app con una giornata dedicata alla rimozione di reti fantasma in diverse località italiane: a Taranto (con il Wwf locale), alle Isole Tremiti (con Marlin Tremiti) e a Catania (con Jonio Pro Dive). 

Il “ruolo chiave” di Wwf Sub”
Proprio la community di Wwf Sub,  composta da subacquei, apneisti e centri subacquei distribuiti in tutta Italia, avrà “un ruolo chiave” in questo progetto.
“Attraverso attività di citizen science, monitoraggi ambientali e iniziative di pulizia dei fondali, la community contribuisce attivamente alla protezione del Mare Nostrum”, continua la nota del Wwf. “Solo nell’ultimo anno, sono stati organizzati oltre trenta eventi di pulizia e sono state attivate numerose attività di formazione e sensibilizzazione”.
“GhostNetZero” rientra nell'attività della GenerAzioneMare per la campagna Our Nature per promuovere la difesa attiva del Capitale Blu.
La nuova App si affiancherà al lavoro che già da alcuni anni si sta conducendo con il progetto GhostGear finanziato dalla Fondation Segré e coordinato da Wwf Mediterraneo.

Red/la
Fonte: Wwf