Foto: Cnv

Giornata del volontariato: prima l'autoconvocazione, poi il Quirinale

Il 5 dicembre è la Giornata internazionale del volontariato. In quell’occasione il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella accoglierà i volontari al Quirinale. La vigilia sarà invece segnata da una conferenza stampa che segna una nuova tappa nel percorso di autoconvocazione promosso da CSVnet, Forum terzo settore, Convol e Cnv

Era già accaduto con Giorgio Napolitano e capiterà di nuovo sotto la presidenza di Sergio Mattarella: il 5 dicembre, in occasione della Giornata internazionale del volontariato, il Quirinale ha organizzato una cerimonia (ore 11) dedicata appunto a tutti i volontari italiani. Ricordiamo che il Presidente della Repubblica, sensibile a questo mondo, solo poche settimane fa aveva conferito onorificenze al Merito a diciotto cittadini italiani e stranieri che si sono distinti per atti di eroismo, per il loro impegno nel volontariato, nell'integrazione, nella legalità, nel soccorso e nell'assistenza ai migranti, e a chi si è prodigato a favore dell'inclusione della disabilità, nella promozione della cittadinanza attiva e nel contrasto ai fenomeni di violenza.
Un appuntamento che sarà preceduto dall’autoconvocazione del volontariato italiano. Il giorno prima, infatti, sempre a Roma (4 dicembre, ore 11.30, via del Corso 262) si terrà la conferenza stampa “Cittadini per costituzione, volontari per scelta”. Alla vigilia della Giornata internazionale Forum Nazionale del Terzo Settore, Consulta del Volontariato presso il Forum, CSVnet (Coordinamento nazionale dei Centri di Servizio per il volontariato), ConVol (Conferenza permanente delle Associazioni, Federazioni e Reti di Volontariato), Caritas Italiana e Cnv (Centro Nazionale Volontariato) si faranno promotori dell’autoconvocazione. A sette mesi dall’evento che a maggio ha raccolto a Roma centinaia di volontari provenienti da tutta Italia, i promotori rilanciano il percorso con l’obiettivo di riaprire un confronto sul valore del volontariato e sull’impatto della Riforma del Terzo Settore.
“L’intento - dicono - è quello di avviare un cammino territoriale di riflessione e partecipazione che orienti il confronto verso i temi e i valori del volontariato e dell’azione volontaria e che ribadisca che il volontariato non è solo risposta ai bisogni sociali sempre più urgenti ma è anche realtà, trasversale a tutto il terzo settore, che vuole affermare la propria identità, autonomia e ruolo politico”.

luca calzolari