Foto: il 5 dicembre al Quirinale

Giornata internazionale volontariato, le quattro parole chiave di Mattarella

Solidarietà, gratuità, generosità, impegno. E’ con queste quattro parole che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, identifica il valore dei volontari. Il 5 dicembre, Giornata internazionale del volontariato, al Quirinale erano in 350. Presenti anche Curcio e Gabrielli. Ma a parlare, stavolta, sono le storie di chi vive ogni giorno emergenze e marginalità

“La giornata mondiale del volontariato, che celebriamo tutti insieme, è l'occasione per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sul valore dell'impegno e della gratuità che rendono più umane e più vivibili le nostre città, le nostre contrade e quelle di tutto il mondo”. E’ con queste parole che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo aver ricordato Rita Fossaceca (dottoressa volontaria uccisa in Kenya, dove si occupava di un orfanotrofio), si è rivolto agli oltre 350 ospiti del Quirinale che il 5 dicembre, Giornata internazionale del volontariato, hanno rappresentato questo vasto mondo.
“Se vogliamo trovare un denominatore comune a questa disponibilità, a questa grande varietà di esperienze che vanno sotto il nome di volontariato - ha aggiunto Mattarella - se vogliamo trovarne una radice comune, dobbiamo ricorrere ad alcune parole-chiave. Solidarietà, gratuità, generosità, impegno. Valori senza confini, validi qui, nel nostro Paese, nella comune dimensione europea, in ogni parte del mondo”.
Il volontariato era già stato ospite al Colle. Il 5 dicembre di qualche anno fa l'invito arrivò da Giorgio Napolitano. Stavolta il Quirinale si ripete ma cambia il format. I protagonisti non sono le associazioni e neppure le sigle. A parlare non sono i presidenti, ma i volontari. Sono loro i testimoni diretti di un’esperienza di vita. Storie eccezionalmente comuni e quasi invisibili che Geppi Cucciari, con la sua ironia, ha introdotto e coordinato.
Curcio e Gabrielli al Quirinale“In questo periodo in cui la paura aumenta, in cui cresce la tentazione di chiudersi nei propri steccati, in cui, nonostante segni positivi di ripresa la crisi economica degli anni appena trascorsi fa ancora sentire i suoi pesanti effetti specialmente tra le categorie più svantaggiate, è necessario rafforzare la solidarietà e la coesione di cui voi tutti siete testimoni e portatori” ha aggiunto il Presidente della Repubblica.
In platea, ad ascoltare, oltre alle tante divise dei volontari di protezione civile c’era anche il Capo dipartimento Fabrizio Curcio, arrivato al Colle insieme al prefetto di Roma (e suo predecessore) Franco Gabrielli.
In questa giornata anche i Comuni si sono schierati al fianco dei volontari. Per il presidente di Anci, Piero Fassino, sono “una risorsa straordinaria per l'intera società italiana. Con il vasto e ricco mondo del volontariato - ha aggiunto - i Comuni collaborano ogni giorno per realizzare iniziative a vantaggio dei  cittadini. Il volontariato è dunque una presenza strategica, che va sostenuta e incoraggiata con leggi, norme e risorse specifiche”.

red/gt