Giornata mondiale del Rifugiato: oltre 50 milioni i rifugiati nel mondo

Oggi, Giornata mondiale del Rifugiato, l'Onu e l'Unhcr vogliono amplificare la riflessione sul numero di rifugiati in tutto il mondo che supera, secondo l'ultimo rapporto, i 50 milioni di persone

Oggi, 20 giugno, è la Giornata mondiale del Rifugiato. Lo ha stabilito l'Onu nel 2001 per riaffermare i valori sui quali sono basati gli accordi internazionali in materia di protezione dei rifugiati. Il tema di questa giornata memorabile è il rispetto, rispetto per gli stessi rifugiati e per i loro diritti di esseri umani.

Emerge drammaticamente il dato relativo alle persone che vivono questa condizione a livello globale: secondo l'ultimo rapporto dell'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr) i rifugiati, richiedenti asilo e sfollati superano i 50 milioni, per la prima volta dalla seconda guerra mondiale.

Alla fine del 2013, un totale di 51,2 milioni di persone risultavano sradicate da persecuzioni, crisi o conflitti, ben sei milioni in più rispetto ai 45,2 milioni registrati alla fine 2012, in particolare a causa dell'impatto del conflitto in Siria.

"Questi dati ci dicono che la pace è pericolosamente in deficit nel mondo - ha commentato l'Alto commissario Onu per i rifugiati Antonio Guterres -. Questi numeri sono possibili perché abbiamo osservato una moltiplicazione di nuove crisi, mentre allo stesso tempo le vecchie crisi non sembrano morire mai".

Nel dettaglio, dei 51,2 milioni complessivi, circa 16,7 milioni risultano rifugiati, 33,3 sfollati all'interno del proprio Paese e quasi 1,2 milioni richiedenti asilo.

Redazione/sm

(fonte: ANSA)