Giorno del Dono 2018, i dati parlano di circa 50 donazioni al minuto

l'Istituto Italiano della Donazione chiama a raccolta la società civile e le istituzioni pubbliche

In Italia si verificano circa 50 donazioni al minuto – che siano sotto forma di volontariato, di sangue o organi, oppure di denaro. L'Istituto Italiano della Donazione (IID) celebra con questo dato il Giorno del Dono 2018, che si svolge ogni 4 ottobre dal 2015. Si tratta di un’occasione per l'IID per chiamare a raccolta la società civile e le istituzioni pubbliche per dare visibilità al tema. Intanto, è in corso dal 21 settembre il 3° Giro dell'Italia che Dona, la rassegna nazionale che raccoglie circa 180 iniziative e si concluderà il 7 ottobre.

Il report di ricerca si è basato su diverse fonti dati: sia statistiche ufficiali (Istat) che amministrative (Ministero della salute, Ministero dell’Economia e delle Finanze), ma anche di indagini ad hoc curate da istituti nazionali di ricerca come Doxa e GfK e l'Indagine sulle Raccolte Fondi dell'Istituto Italiano della Donazione.

Quasi 10 milioni sono i donatori di denaro alle organizzazioni non profit (dati GfK); altri 6,3 milioni donano denaro seguendo vie informali dati Doxa). Altrettanto alti i numeri di coloro che donano il loro tempo e aiuto: 10,7 milioni partecipano alla vita delle associazioni e organizzazioni non profit frequentandone le riunioni, 6,9 milioni svolgono attività gratuita. In 3 milioni fanno volontariato in modo informale, fuori dalle organizzazioni. I donatori biologici sono la terza componente del sistema del dono: 1,7 milioni donano il sangue, 3,2 milioni hanno dichiarato il loro consenso alla donazione di organi e tessuti post-mortem.

Il 42% delle ONP (Organizzazioni No-Profit) ha aumentato le proprie entrate totali nel 2017, mentre il 33% non ha avvertito alcun cambiamento. Il 35% ha registrato invece una diminuzione. Il calo più drastico riguarda le ONP che operano nella cooperazione internazionale. Ad aver abbandonato maggiormente il sostegno alle ONP che operano nella cooperazione internazionale sono soprattutto i privati cittadini: sono diminuite del 18% le onp che migliorano la raccolta dagli individui e aumentate del 12% quelle che le perdono.

"Crediamo che sia il frutto -ha commentato la Segretaria Generale dell’IID Cinzia Di Stasio - di un clima sociale e mediatico ostile alle organizzazioni che fanno cooperazione internazionale".

"In crescita - ha aggiunto Di Stasio - le difficoltà delle ONP nel trovare nuovi donatori: sono il 33% quelle che faticano ad attrarre e fidelizzare nuove persone. Rispetto al 2018 -ha concluso Di Stasio- le stime son prudenti: il 51% delle onp stima un trend invariato, il 27% una regressione e il 24% un aumento".

red/gp

(Fonte: Istituto Italiano di Donazione)