Giovani e alcool,
la campagna della CRI

Giovani e alcol: in Inghilterra si insegna a soccorrere gli amici ubriachi; in Italia siamo forse meno originali, ma non mancano le campagne di sensibilizzazione

La cool Britannia irrompe con originalità anche in settori non legati direttamente allo show business. La Croce Rossa inglese ha pensato infatti di istituire un corso di primo soccorso dedicato alle persone in stato di ebbrezza. Tra le iniziative legate al tema della diffusione dell'alcol tra i giovani, probabilmente si tratta di una "rivoluzione copernicana": l'intenzione è infatti ribaltare la prospettiva, responsabilizzando i giovani e insegnando loro ad aiutare eventuali amici che avessero alzato eccessivamente il gomito. Come ha dichiarato Joe Mulligan, portavoce della Croce Rossa, bisogna essere sicuri "che ogni giovane, che abbia bevuto o meno, abbia la capacità e la sicurezza di affrontare una situazione critica".

Grazie alla campagna d'informazione lanciata dalla Croce Rossa della Gran Bretagna, verrà insegnato agli allievi delle scuole come comportarsi, ad esempio come mettere in posizione di sicurezza una persona che sta male e come somministrare il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca.
L'abuso di alcol tra i giovani è spesso causa di incidenti stradali mortali. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, l'alcol è la prima causa di morte tra i giovani europei tra i 15 e i 29 anni. I dati sugli incidenti stradali forniti dall'ASAPS - Associazione Amici Sostenitori della Polizia Stradale - lasciano intendere che si è ben lontani da una soluzione "tradizionale" del problema: se da un lato infatti nei primi mesi del 2010 è diminuita la percentuale degli incidenti (-3,3% rispetto al 2009), dall'altro è aumentata quella relativa agli incidenti mortali (+ 5,9%). In questi ultimi un ruolo centrale lo gioca purtroppo la guida in stato di ebbrezza: le vittime sono soprattutto i giovani sotto i 30 anni, che consumano sostanze alcoliche ben oltre il limite consentito per legge.

Per Sandro Salvati, presidente della Fondazione Ania per la sicurezza stradale "siamo di fronte ad un vero e proprio allarme sociale legato alla deriva della giovani generazioni. Da una parte l'Asaps ci dice che aumentano i morti da incidente stradale nei week-end del primo quadrimestre 2010 e oltre un terzo delle vittime è under 30. Dall'altra l'Istituto Superiore della Sanità ci comunica che cresce tra i giovani la moda del bere per sballarsi".

È sempre più evidente la necessità di sensibilizzare i giovani a "non bere e guidare", ed è in questo contesto che si inserisce l'iniziativa del Gruppo dei Giovani del Comitato Locale di Cusano Milanino "Never Drink & Drive", una campagna contro la guida in stato di ebrezza. Sono tante le attività e le iniziative legate a questo progetto, tra cui la simulazione di un incidente stradale, che si svolgerà domenica 19 settembre a Cusano Milanino (MI), con la partecipazione dei Carabinieri, della Polizia Locale e del gruppo di Protezione Civile di Cusano. Al termine della simulazione sarà inoltre trasmesso un video di sensibilizzazione, creato dal Gruppo Pionieri CRI con l'aiuto dei Volontari del Soccorso e dei dipendenti dello stesso Comitato, per mostrare ai giovani quali possono essere le conseguenze per se stessi e per gli altri.

 

Elisabetta Bosi