GIPE: sistema che controlla i
requisiti antisismici dei progetti

Si chiame GIPE ed è stato già adottato da due Regioni, il sistema progettato da Eucentre per digitalizzare la gestione ed il controllo delle pratiche edilizie, in grado di controllare automaticamente se un progetto rispetta i requisiti antisismici

Consentirà anche il controllo automatico dei requisiti antisismici il sistema informatico per l'invio e la gestione telematica dei progetti edilizi progettato dalla Fondazione Eucentre di Pavia per le pubbliche amministrazioni, già adottato da Emilia Romagna e Calabria,
 
Eucentre (Centro europeo di formazione e ricerca in ingegneria sismica) è una fondazione senza scopo di lucro per cui lavorano più di 100 ricercatori e docenti: creata nel 2003 dal Dipartimento della Protezione Civile, dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dall'Università degli Studi di Pavia e dalla Scuola Superiore Universitaria IUSS Pavia, ha l'obiettivo di promuovere la ricerca e la formazione nel campo della riduzione del rischio sismico.

Il sistema informatico progettato da Eucentre per digitalizzare l'intera procedura di invio, gestione e controllo delle pratiche edilizie che coinvolge amministrazioni pubbliche e professionisti, superando definitivamente l'archiviazione cartacea dei progetti, si chiama Gipe (Gestione Informatica Pratiche Edilizie) è in grado anche di controllare automaticamente se un progetto rispetta i requisiti antisismici stabiliti dalla normativa nazionale sulle costruzioni, NTC08.

Questo sistema è già stato adottato dalla Regione Calabria con l'acronimo SI-ERC (Sistema Informatico Edilizia Regione Calabria) e dall'Emilia Romagna con l'acronimo SIS (Sistema Informatico Sismica).

La procedura sviluppata da Eucentre è basata su moduli web che consentono ai professionisti di trasmettere per via telematica agli uffici tecnici regionali i dati e la documentazione sui progetti edilizi. Gli uffici tecnici hanno la possibilità di controllare, gestire e registrare le pratiche all'interno di database che sostituiscono definitivamente gli archivi cartacei, e grazie al Gipe, avranno la possibilità di verificare  automaticamente la conformità del progetto ai criteri antisismici richiesti dalla legge nazionale sulle costruzioni.

In questo modo si rende  molto più rapida una procedura che, tramite le pratiche cartacee, è onerosa in termini di tempo e di risorse umane impiegate: Gipe infatti  prevede che, nella fase di invio, il professionista compili schede di sintesi con i dati del progetto tra cui, destinazione d'uso, dimensioni, carichi, informazioni sull'azione sismica di progetto, materiali di costruzione, indicazioni sugli elementi strutturali (fondamenta, strutture portanti verticali ed orizzontali,...), ecc. e, sulla base di queste schede, importanti anche perché introducono criteri di uniformità nell'inserimento dati, assenti nelle procedure cartacee ancora in vigore, il Gipe valuta quali sono le strutture adeguate ai requisiti antisismici richiesti.


red/pc


fonte: uff. stampa IUSS/SEC