Giubileo al via, in servizio 100 volontari al giorno

L’apertura della porta Santa a San Pietro segnerà l'avvio del Giubileo straordinario della Misericordia. Domani attese da 50mila a 100mila presenze. Eventi classificati in cinque “livelli”. Massiccia presenza di volontari. Ecco il punto sulle misure di sicurezza

Ci siamo: l’8 dicembre, festa dell’Immacolata, prenderà ufficialmente il via il Giubileo straordinario della Misericordia. In questo primo giorno, secondo il prefetto Franco Gabrielli è previsto un flusso di presenze variabile “da 50mila e 100mila”.

La classificazione degli eventi - In occasione della presentazione della Sala operativa di gestione, gli eventi del Giubileo sono stati classificati in cinque tipologie: ordinari, medi, alti, altissimi, straordinari. “Ad ogni evento - ha spiegato Gabrielli - abbiamo immaginato una diversa configurazione della gestione della sala. Per ogni tipologia è già pianificata la dislocazione e la consistenza dei diversi soggetti”. Il livello zero corrisponde a eventi con un numero presunto di partecipanti uguale o inferiore a 30mila, il livello uno uguale o inferiore a 50mila, il livello due uguale o inferiore a 100mila, il livello tre superiore a 100mila. Il livello straordinario tra 100mila e 300mila. “Per ogni tipo di livello abbiamo previsto sia dispositivi da parte dei vigili del fuoco, dell'Ares 118 e dei volontari di protezione civile e polizia locale”, ha concluso Gabrielli.

I volontari - Secondo monsignor Rino Fisichella, responsabile dell’organizzazione del Giubileo, “ogni giorno avremo circa 100 volontari in servizio. Un numero che ovviamente è destinato a salire fino a mille in occasione dei grandi eventi". I volontari presteranno servizio di accoglienza e assistenza a tutti i pellegrini, in particolare a via della Conciliazione e piazza San Pietro.
Saranno invece quasi 2.500 i volontari dell'Ordine di Malta impegnati a Roma durante i dodici mesi dell’anno santo. Provengono da molti paesi europei e non, tra cui Germania, Austria, Irlanda, Svizzera, Francia, Malta, Albania, Belgio Olanda, Inghilterra, Cuba e Stati Uniti. I team di medici, infermieri e soccorritori saranno dislocati in piazza San Pietro e nelle altre quattro Basiliche romane: San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore, oltre che in Piazza di Spagna.
Presente anche Unitalsi: da domani, e fino alla chiusura del Giubileo, saranno oltre 300 i volontari in arrivo da tutta Italia che a rotazione (6 per settimana), verranno coinvolti per l'accoglienza dei pellegrini non solo nella Basilica di San Pietro, ma anche a San Paolo, Santa Maria Maggiore e Santa Croce in Gerusalemme. A questo gruppo, composto soprattutto da giovani, si aggiungeranno sia i volontari della Sottosezione di Roma (circa 300) sia i ragazzi che hanno deciso di aderire al bando speciale per il servizio civile dedicato al Giubileo.

La sicurezza - I presidi delle forze armate in città sono visibilmente aumentati, con oltre duemila agenti costantemente impegnati nelle strade della Capitale, soprattutto attorno agli obiettivi sensibili: il Vaticano, le stazioni ferroviarie e della metropolitana, gli aeroporti, i luoghi di aggregazione e i monumenti. La polizia ha inoltre ricevuto nuove dotazioni di giubbetti antiproiettile e mezzi: 140 volanti, 100 auto e 80 moto. Gli agenti lavorano anche a bordo dei mezzi pubblici
Piazza San Pietro è considerata tra i primi obiettivi sensibili. Interdette alle auto le strade limitrofe alla basilica, a cominciare da via della Conciliazione. Oltre che dagli uomini dei corpi pontifici (le 110 guardie svizzere e i 130 gendarmi), il Vaticano è presidiato all'esterno dalle forze dell'ordine italiane. Al lavoro anche squadre di tiratori scelti e artificieri.

I droni - Attenzione alta su quanto accade nei cieli della Capitale, sulla quale vige domani il divieto di sorvolo. Al momento "non credo ci siano situazioni tali da predisporre sistemi di contraerea sulla città", fa sapere Gabrielli. Ma sul fronte aereo si lavora su tre macro aree: una amministrativa, attraverso interdizione al volo su Roma; una di intelligence, legata ai droni per impedire che oggetti non autorizzati si alzino in volo; e una di intervento aereo e ed eventuale abbattimento del drone quando questo sfugga ai controlli, attraverso un sistema di intercettamento radar.

Numero unico per le emergenze - Operativo da due settimane il centralino del numero unico emergenze (Nue), il 112. La sede di ricezione delle chiamate, denominata “casa della sicurezza”, è situata sulla via Laurentina, nella periferia sud della capitale, ed operativa 24 ore su 24. Ottanta gli operatori impiegati, che smistano, a seconda delle esigenze, le chiamate a polizia, carabinieri, vigili del fuoco, emergenza sanitaria.

Servizio civile - Ricordiamo infine che la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile, ha varato un bando per la selezione di 644 volontari da impiegare in progetti di Servizio civile nazionale per il Giubileo straordinario della Misericordia. Come “L’assistenza socio sanitaria nell'ambito del Giubileo", progetto di Croce Rossa Italiana. Ai giovani verranno forniti strumenti per la realizzazione di interventi a supporto della popolazione civile in eventi a massiccio afflusso di gente, come appunto il Giubileo. I volontari forniranno supporto e assistenza in prima persona sul campo, dedicandosi dapprima alla fase di pianificazione e successivamente alla fase di realizzazione sul posto.

red/gt