(foto: dal profilo facebook Pino Sabattini)

Gran Sasso: valanga uccide due alpinisti. Uno di loro era Pino Sabbatini, tecnico del Cnsas

Pino Sabbatini, un tecnico del Cnsas, ha perso la vita ieri assieme ad un compagno alpinista mentre arrampicavano sul Corno Piccolo del Gran Sasso. I due, per cause ancora da accertare, sono stati travolti da una valanga

Tragedia ieri sul Gran Sasso: due alpinisti sono morti travolti da una valanga. Uno di loro era Giuseppe (Pino) Sabbatini, guida alpina teramana di navigata esperienza e tecnico di elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Sabbatini era uno dei soccorritori intervenuti un mese fa nel recupero delle salme dei due giovani alpini morti durante un'escursione.

L'incidente è avvenuto intorno alle 12.45 mentre i due si trovavano sul versante teramano del Corno Piccolo del Gran Sasso ed un distaccamento di neve è precipitato lungo il Canale di Mezzo. Alcuni escursionisti, che si trovavano alla base della montagna, hanno visto i due scivolare per circa 400 metri e hanno immediatamente allertato il Soccorso Alpino.

Purtroppo, nonostante le squadre del Cnsas e della Forestale abbiano raggiunto repentinamente il luogo dell'incidente, per i due alpinisti non c'è stato nulla da fare. Dopo l'accertamento del decesso da parte del medico del 118, i corpi sono stati trasportati all'obitorio dell'ospedale di Teramo dall'elicottero del Corpo Forestale dello Stato e del 118.

Non è ancora chiaro cosa abbia provocato il distacco della valanga, forse l'innalzamento della temperatura o forse altri escursionisti che si trovavano più a monte.

Una nota del Cnsas Abruzzo diffusa ieri sottolinea il "profondo rammarico e commozione per l'improvvisa perdita di Giuseppe (Pino) Sabbatini". Poco prima del tragico incidente Sabbatini aveva postato su Facebook una foto dell'escursione con il compagno: un sorriso e il Gran Sasso di sfondo. E così tante persone vogliono ricordarlo: sorridente e in montagna.


Redazione/sm