Grandi Rischi: il Governo
chiede il ritiro delle dimissioni

In una lettera inviata al Prefetto Gabrielli, il CDM chiede il ritiro delle dimissioni presentate da tutti i membri dell'attuale Commissione Grandi Rischi all'indomani della sentenza di condanna del Tribunale dell'Aquila per i sette ex-componenti della CGR

Il Consiglio dei Ministri, come peraltro preannunciato dal Ministro Corrado Clini, ha deciso di chiedere il ritiro delle dimissioni dei membri della Commissione Grandi Rischi, presentate per dimostrare la propria contrarietà alla sentenza del Tribunale dell'Aquila e per solidarietà ai 7 imputati (De Bernadinis, Boschi, Dolce, Eva, Selvaggi, Calvi, Barberi) condannati a sei anni di reclusione in primo grado, poichè ritenuti colpevoli di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose per ''non aver allertato'' e ''minimizzato'' i rischi del terremoto che devastò L'Aquila il 6 aprile 2009.

La richiesta di ritiro delle dimissioni è pervenuta al Capo Dipartimento della protezione civile Franco Gabrielli per mezzo di una lettera del segretario generale di palazzo Chigi, Manlio Strano che riconosce "le ricadute negative e il disagio psicologico" che può avere provocato la sentenza di condanna del tribunale dell'Aquila. Tuttavia, "i dimissionari sono invitati a recedere dai loro propositi, anche nella considerazione che la comunità scientifica ha il compito di assicurare il proprio apporto", ha sottolineato Strano.

Il presidente dimissionario della Commissione, il Prof. Luciano Maiani, ha commentato: "Ancora non mi è stato comunicato niente dal governo, devo capire il contesto, ma se ci convocano valuteremo il da farsi". "Per il momento - ha aggiunto - siamo in attesa, non possiamo dire nulla senza una comunicazione ufficiale". Maiani ha comunque fatto sapere di aver fissato per 30 ottobre prossimo, una riunione dell'ufficio di presidenza della Commissione Grandi rischi per ri-esaminare la questione delle dimissioni.

"L'invito dimostra la sensibilità del governo" è stato il commento del Capo Dipartimento Protezione Franco Gabrielli.


red/pc