Grasso sui luoghi del terremoto: il decreto diventerà legge il 24 novembre

“Non spegneremo i riflettori”. E’ la promessa del Presidente del Senato Pietro Grasso, in visita nelle zone terremotate. Ha parlato di istruzione, attività produttive, ricostruzione e legalità. Plauso alla coppia Errani-Curcio, Dl al Senato il 24 novembre

I riflettori non si devono spegnere. L'intero Paese è vicino ai terremotati. E' questo il messaggio di speranza e solidarietà rilanciato con forza dal Presidente del Senato Pietro Grasso che ha fatto visita alle zone colpite dal sisma. "Avevo promesso di tornare qui e che non avremmo consentito che si spegnessero i riflettori. Il messaggio - ha detto a Rieti durante la visita alla Direzione di comando e controllo della Protezione civile - è che seguiamo questo problema e che l'intero Paese è vicino ai terremotati. Sono qui per dare fiducia".



Grasso ha anche annunciato che il 24 novembre l'Aula del Senato convertirà in legge il decreto. "Le risorse ci sono, stiamo lavorando al massimo anche sul piano legislativo: al Senato - ha detto - ci sono due provvedimenti che devono essere convertiti in legge. Penso che riusciremo ad approvarli già giovedì 24 per mandarli alla Camera. Il governo presenterà un emendamento con cui il secondo provvedimento farà parte del primo e così i due decreti verrano convertiti contemporaneamente. Il problema è soprattutto psicologico. Vorrei rassicurare la gente colpita dal terremoto che vede intorno a sé l'attività e la solidarietà del popolo italiano".



Dopo Rieti, il Presidente del Senato si è recato ad Amatrice, dove accompagnato dal sindaco Sergio Pirozzi ha visitato il posto di assistenza socio-sanitaria della Asl di Rieti allestito presso l'Istituto don Minozzi (e quindi l'area dove dopo la fase di soccorso era allestita la tendopoli). Ora l'Esercito sta predisponendo le opere di urbanizzazione per ospitare le “casette”.
A seguire Grasso ha visitato Norcia, Visso e Camerino. A Norcia, in particolare, ha visitato il centro storico duramente colpito dalle scosse assieme alla presidente dell'Umbria, Catiuscia Marini, il Commissario straordinario Vasco Errani, il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio e il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, che era accompagnato dai primi cittadini della Valnerina.
"Il problema è riuscire a far ripartire soprattutto le attività produttive, che sono la ricchezza di queste zone e di questa città. Visso è famosa per i suoi percorsi ambientali, per l'enogastronomia, è importante che al più presto tutto questo riprenda. E c’è la volontà: ho visto gente che ha voglia di riprendere, e di non lasciare il territorio" ha detto Grasso.



"Dovete fare un piano per riattivare le scuole" ha aggiunto il Presidente del Senato in visita a Camerino. "Sono veramente felice di sapere che sono riprese le attività dell'università locale, ma occorre coinvolgere tutti i ragazzi nel percorso scolastico, con l'obiettivo di far ripartire la vita della comunità cittadina. Tutti dobbiamo fare con impegno la nostra parte in questa direzione".
Infine arriva il plauso a Errani e Curcio. "Ho potuto constatare di persona che la coppia Errani-Curcio è molto attenta, oltre che a fare le cose, a farle con il massimo della legalità” ha concluso Grasso. “Si istituirà un ufficio che controllerà questo aspetto in maniera specifica, collegandosi con tutte le prefetture d'Italia".

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