Gresta su ruolo INGV: riferimento per il Governo in tema di valutazione e prevenzione dei rischi

Il presidente dell'INGV Stefano Gresta, intervenuto in Commissione Istruzione del Senato, ha dichiarato che INGV mira a consolidare il proprio ruolo di riferimento in tema di valutazione e prevenzione dei rischi da calamità naturali e auspica una "cabina di regia" per facilitare l'accesso ai Fesr

Terremoti, Vulcani e Ambiente: questi gli ambiti su cui principalmente si focalizzano le attività di osservazione, monitoraggio e comprensione dell'INGV, l'Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia e che oggi il suo presidente Stefano Gresta, ha illustrato in Commissione Istruzione del Senato.

"L'INGV è il più importante ente di ricerca europeo in campo geofisico e vulcanologico - ha affemato Gresta - Svolge attività di ricerca nei settori di geofisica, sismologia, vulcanologia, climatologia e oceanografia e gestisce la sorveglianza della sismicità dell'intero territorio nazionale nonché il monitoraggio dei vulcani italiani attraverso reti di strumentazione tecnologicamente avanzate, come da un accordo quadro tra Ingv e Dipartimento della protezione civile (Dpc). L'Ingv, inoltre, è particolarmente attento alla diffusione della cultura scientifica e allo sviluppo di una cultura dei rischi e della prevenzione. Fra i grandi Enti pubblici di ricerca (Epr) il più innovativo in rapporto alle sue dimensioni, nell'ultima valutazione dell'Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca) è risultato l'Ingv, con una percentuale del 22,2%, seguito dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), con il 19,7%. L'Ingv aspira a consolidare il proprio ruolo di riferimento per il Governo italiano in riferimento alle tematiche di valutazione e prevenzione dei rischi derivanti da fenomeni naturali avversi. Ruolo già oggi svolto attraverso la predisposizione di scenari di pericolosità sismica e vulcanica e attraverso l'aggiornamento dei dati e parametri territoriali per la progettazione e l'adeguamento in area sismica previsti dalle norme vigenti".

Gresta fa presente che l'Ingv, così come altri enti, ha la capacità di aggiudicarsi grandi progetti infrastrutturali, senza però che vi sia poi  la certezza dei finanziamenti per la successiva gestione e la manutenzione degli strumenti. Secondo Gresta quindi occorrerebbe una "cabina di regia" per facilitare e coordinare l'accesso ai fondi europei di sviluppo regionale (Fers) per il finanziamento di investimenti industriali e di infrastrutture.

In vista poi di una sempre maggiore internazionalizzazione della ricerca scientifica e della capacità di esportazione dell'innovazione tecnologica", conclude Gresta, "bisogna pensare ad una strategia comune per i diversi Enti coinvolti".


red/pc

(fonte: INGV)