Grotta del Mezzogiorno, dalle prime informazioni lo speleologo bloccato è un uomo e ha 40 anni.

La grotta ha punti stretti e bisogna allargare. Partono i disostruttori del soccorso speleologico del CNSAS.

Secondo le prime informazioni lo speleologo infortunanto nella Grotta del Mezzogiorno è un uomo di circa quarant'anni. Lo speleologo si troverebbe nella parte bassa della grotta, non molto distante dall'uscita. La grotta, secono Camerini responsabile nazionale del soccorso speleologico, presenta un punto molto stretto che deve essere allargato. Operazione complessa ma usuale in questi soccorsi. Per risolvere il problema sono in partenza i tecnici disostruttori che facendo uso di tecniche speciali rimuoveranno il diaframma di roccia che ostacola il passaggio della barella verso l'uscita. Nessuna notizia certa sulla dinamica dell'incidente ne sulle condizioni del ferito, che tuttavia sembrano non essere preoccupanti. In questo momento un medico del CNSAS sta raggiungendo lo speleologo.

(red)