I consigli di Civilino: rischio alluvioni, come comportarsi prima, durante e dopo

Cosa fare per prevenire e gestire le emergenze in caso di piogge troppo intense, Civilino ci ricorda delle semplici regole per la tutela delle persone e del territorio

Piogge abbondanti e prolungate o bombe d’acqua possono causare improvvisi e pericolosi allagamenti generati dallo straripamento di fiumi, fiumare, reti fognarie o fiumi tombati, cioè fiumi coperti artificialmente anche per lunghi tratti. Se a questo si aggiungono le situazioni di potenziale pericolo nei pressi di argini, ponti, sottopassaggi e restringimenti dei corsi d’acqua, ne consegue che soprattutto nei mesi autunnali, quando le piogge generalmente aumentano, deve rimanere alta l’attenzione per il rischio alluvioni, cui il nostro paese è particolarmente esposto, sia nei centri urbani, che nei piccoli borghi e nelle aree di campagna.
Con l’intento di accrescere il livello di resilienza delle comunità e sensibilizzare i cittadini all’adozione di comportamenti volti all’autotutela e alla prevenzione dei rischi, l’Associazione di promozione sociale Civilino ci ricorda delle semplici regole per essere sempre informati e preparati a fronteggiare una possibile alluvione. Accompagnati dalla mascotte Civilino, ripassiamo sinteticamente le linee suggerite dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri in caso di rischio meteo-idrogeologico (versione integrale disponibile al seguente link).

Da ricordare

  • Tieniti informato sul rischio alluvioni del territorio dove risiedi o soggiorni, se ci sono già state e di che tipo.
  • Considera che il livello dell'acqua può salire in pochi minuti anche di uno o due metri. Al chiuso le aree più pericolose sono i piani bassi delle abitazioni (cantine, seminterrati e piani terra), mentre all'aperto. Sono esposti a maggiori rischi i sottopassi, le aree vicine agli argini e ai ponti, le strade con forte pendenza e in generale tutte le zone più basse rispetto al territorio circostante.
  • Ricorda che l'acqua può esercitare una forte pressione e danneggiare anche edifici e infrastrutture (ponti, terrapieni, argini) che, se particolarmente vulnerabili, potrebbero cedere o crollare all'improvviso. 

Cosa puoi fare per prevenire

  • Rispetta l'ambiente e segnala al Comune eventuali situazioni di rischio (rifiuti ingombranti abbandonati, tombini intasati, corsi d'acqua parzialmente ostruiti, ecc.).
  • Informati attraverso il Piano di emergenza del tuo Comune sulle aree alluvionabili, le vie di fuga e le zone sicure della tua città.
  • Tieniti sempre informato tramite gli strumenti di comunicazione usati dal Comune e dalla Regione per diramare l'allerta e verifica che anche la scuola o il luogo di lavoro siano informati e abbiano un piano di emergenza in caso di alluvione.
  • Assicurati che sia agevole raggiungere rapidamente i piani più alti del tuo edificio e tieni in casa una safety bag, ossia un kit di emergenza pronto da portare via (contenente, ad es. acqua, medicinali, torcia elettrica, radio a pile, ecc.).

Cosa puoi fare durante un'allerta

  • Tieniti informato sulle criticità e sulle misure adottate dal tuo Comune e condividi quello che sai sull'allerta e sui comportamenti corretti.
  • Evita di dormire o soggiornare nei piani seminterrati, proteggi (paratie o sacchetti di sabbia) i locali che si trovano al piano strada e chiudi preventivamente le porte di cantine, seminterrati o garage.
  • Se ti devi spostare, valuta prima il percorso ed evita le zone allagabili.
 
Cosa fare durante l'Alluvione
  • Limita l'uso del cellulare in modo da tenere libere le linee e facilitare i soccorsi.
  • Tieniti informato su come evolve la situazione e segui le indicazioni fornite dalle autorità.
Se sei in un luogo chiuso
  • Non uscire e non scendere in cantine, seminterrati o garage per mettere al sicuro beni, automobili o altro.
  • Se ti trovi in un locale seminterrato o al piano terra, sali ai piani superiori evitando l'ascensore e aiuta anziani, bambini e persone con disabilità che si trovano nell'edificio.
  • Chiudi il gas e disattiva l'impianto elettrico. Non toccare impianti e apparecchi elettrici con mani o piedi bagnati. Non bere acqua dal rubinetto che potrebbe essere contaminata.
Se sei all'aperto
  • Allontanati dalla zona allagata facendo attenzione a voragini, buche, tombini aperti, ecc. e raggiungi rapidamente l'area vicina più elevata evitando di avvicinarti a pendii o scarpate artificiali che potrebbero franare.
  • Evita di utilizzare l'automobile e non sostare o transitare su ponti, argini e sottopassi.
 
Dopo l'alluvione
  • Segui le indicazioni delle autorità prima di intraprendere qualsiasi azione, come rientrare in casa, spalare fango, svuotare acqua dalle cantine, ecc.
  • Non transitare lungo strade allagate poiché potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti o cavi elettrici tranciati. Inoltre, l'acqua potrebbe essere inquinata da carburanti o altre sostanze.
  • Verifica se puoi riattivare il gas e l'impianto elettrico e prima di utilizzare i sistemi di scarico, informati che le reti fognarie, le fosse biologiche e i pozzi non siano danneggiati.
  • Assicurati che ordinanze o avvisi comunali non vietino di bere l'acqua dal rubinetto e non mangiare cibi che siano venuti a contatto con l'acqua dell'alluvione perché potrebbero essere contaminati.
Per preparare e sensibilizzare anche i più piccini a comportamenti più corretti da tenere in caso di alluvione, Civilino consiglia la visione del suo cartone animato Civilino e l’alluvione e la lettura della relativa Scheda informativa disponibile nel sito internet dell’Associazione Civilino.

testo a cura dell'Associazione di promozione sociale "Civilino" - Bastia Umbra (PG)  
www.civilino.it

Guarda qui il video "Civilino e l'alluvione":