I danni del maltempo al Sud
Gabrielli:"Intervenire subito"

Allagamenti e black-out in Sicilia, Calabria e Puglia. Gabrielli: "Sotto l'aspetto delle emergenze sarà un autunno iperimpegnativo"

L'ondata di maltempo non abbandonerà il Sud Italia almeno fino a domenica, quando secondo le previsioni ci sarà una generale attenuazione dei fenomeni. Una depressione centrata sul Mar Iono continuerà infatti a causare una spiccata instabilità sulle regioni meridionali del nostro Paese, e sulla base dei modelli disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede la persistenza di precipitazioni diffuse, a carattere di rovescio o temporale anche di forte intensità, vento e fulmini su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia.

E sono proprio queste le regioni dove si sono registrati ieri i maggiori disagi. In Sicilia il maltempo di ieri si è abbattuto sulle zone già colpite dall'alluvione del 2009 (a Giampilieri in pochi minuti sono caduti 65 millimetri di pioggia), causando una serie di danni anche nel centro città, dove in alcuni quartieri sono stati raggiunti anche i 20-30 cm d'acqua. "La situazione è parzialmente sotto controllo" - ha dichiarato il Sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, che ieri ha fatto suonare le sirene d'allarme - "La prima volta per avvertire di non muoversi di casa. La seconda per avvertire di salire ai piani superiori".

Diversi anche i black-out che si sono verificati a Messina; nella notte anche Enna è rimasta completamente al buio in seguito a mezz'ora di grandine e pioggia, che hanno mandato in tilt il traffico e le centrali elettriche. Un violento nubifragio si è abbattuto nella notte anche su Palermo, causando allagamenti in diverse zone della città. Numerose le segnalazioni giunte ai Vigili del Fuoco.

Pioggia e vento hanno flagellato anche la Calabria. A Reggio Calabria alcuni automobilisti sono rimasti bloccati con l'auto in panne e per portarli al sicuro sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco. Automobilisti in difficoltà anche a Bari e provincia: i Vigili del Fuoco li hanno soccorsi sotto un tunnel nei pressi della Chiesa di Santa Fara e in via Porto Torres, in direzione Modugno, dove l'acqua ha invaso le carreggiate; la strada provinciale tra Giovinazzo e Bitonto è stata chiusa.

Sotto l'aspetto delle emergenze, per il nostro Paese sarà un "autunno iper-impegnativo" - ha dichiarato ieri il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli, nel corso di un'audizione alla Commissione Ambiente della Camera - "I morti di questi giorni ci impongono interventi immediati".

"Esiste un problema di prevenzione strutturale che affligge questo Paese" - ha aggiunto, sottolineando l'importanza di "informazione e autoprotezione". Per fare un esempio, Gabrielli ha dichiarato: "Credo che non andremo da nessuna parte se, dopo aver deciso il divieto di autocircolazione come accaduto nei giorni scorsi in alcuni territori, la gente continua a circolare o le persone si aggirano per le strade con l'acqua che raggiunge metà gamba".



Elisabetta Bosi