ICHESE: conclusa la fase di
acquisizione dati sul rapporto
ricerca idrocarburi e terremoto

Sono già stati acquisiti tutti i dati necessari per dare una valutazione sulle possibili relazioni tra le attività di ricerca idrocarburi e il sisma emiliano del 2012: dopo le ultime elaborazioni la commissione internazionale ICHESE provvederà alla stesura del rapporto finale

Si è riunita di nuovo a Roma nei giorni 24, 25 e 30 settembre scorsi la commissione internazionale ICHESE, (Commissione tecnico-scientifica per la valutazione delle possibili relazioni tra attività di esplorazione per gli idrocarbuti e aumento di attività sismica nel territorio della regione Emilia Romagna colpita dal sisma del mese di maggio 2012).
La commissione ICHESE, insediatasi il 2 maggio 2013, è stata incaricata di svolgere gli approfondimenti necessari per capire, con specifico riferimento alle zone colpite dal terremoto del maggio 2012, se la crisi sismica emiliana sia stata innescata dalle ricerche sul sito di Rivara, se siano state effettuate indagini conoscitive invasive (perforazioni profonde, immissioni di fluidi, ecc), e/o da attività di sfruttamento o di utilizzo di reservoir, in tempi recenti e nelle immediate vicinanze della sequenza sismica del 2012.

La Commissione, composta da esperti nei settori della tettonica, sismologia, tecnologia delle perforazioni, sismicità indotta e attività di esplorazione e stoccaggio degli idrocarburi si è già riunita in giugno ed in luglio, ha eseguito sopralluoghi nei territori colpiti dal sisma e ha sentito le compagnie che hanno operato o operano nel territorio interessato dalla sequenza sismica, prendendo visione dei dati messi a disposizione. È stata inoltre ascoltata la Rivara Gas Storage, che aveva presentato alle autorità competenti un progetto di stoccaggio nel sito di Rivara.
Per evitare qualsiasi fraintendimento, la Commissione ha deciso di rivolgersi ai media e al pubblico, durante l'esecuzione dei lavori, unicamente attraverso comunicati stampa. Il rapporto finale e i relativi allegati, che comprenderanno un sommario esteso contenente le risposte ai quesiti e le principali conclusioni del lavoro svolto, saranno consegnati al Dipartimento della Protezione Civile entro il termine fissato.

Nel comunicato odierno, che segue la riunione dei giorni scorsi, l'ICHESE fa sapere che:"Sono stati sentiti i dottori Raffele Pignone, Luca Martelli e Fabio Molinari del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli della Regione Emilia Romagna i quali hanno presentato e consegnato alla commissione i dati geostrutturali in loro possesso relativi alle aree dove si svolgono le attività estrattive di olio e gas e del campo geotermico di Casaglia. La commissione ritiene praticamente conclusa la fase di acquisizione e prima elaborazione dei dati in quanto restano da acquisire solo alcuni dati relativi principalmente alla zona di Casaglia e alla subsidenza in atto nell'intera area di studio. La commissione ha discusso le attività fin qui svolte e ha definito le ultime elaborazioni da effettuare prima di iniziare la stesura del rapporto finale".


red/pc