Fonte johns Hopkins Coronavirus research centre

Il Coronavirus colpisce tutti i 50 stati americani

Sono 108 i morti e 3.600 i contagiati negli States. Trump propone di attivare un pacchetto di aiuti economici da mille miliardi di dollari

Il coronavirus è giunto negli Stati Uniti conquistando tutti i 50 stati americani. A segnare il coinvolgimento di tutta la nazione è stato il primo contagiato di ieri, martedì 17 marzo, in West Virginia. Nell'annunciare il primo caso dello stato, il governatore Jim Justice ha detto: “Sapevamo che sarebbe arrivato”.

Ad oggi 108 persone positive al test sono morte e si contano più di 3600 persone contagiate in tutti gli Stati Uniti. Di fronte all'avanzata del virus l'amministrazione Trump contrattacca spingendo per l'approvazione di un pacchetto di stimoli economici da mille miliardi di dollari, che dovrebbe includere anche degli assegni da mille dollari ciascuno da recapitare direttamente ai cittadini americani entro la fine di aprile. Il rischio, avverte il Segretario al Tesoro Steven Mnuchin, è infatti che il tasso di disoccupazione salga al 20%, il doppio della Grande Recessione dopo la crisi finanziaria del 2008.

Intanto a New York il sindaco Bill De Blasio ha detto che deciderà in due giorni se ordinare agli 8,5 milioni residenti della Big Apple di “rimanere in casa”. Questa mossa potrebbe portare i newyorchesi a vivere confinati nelle loro abitazioni e uscire soltanto per piccole esigenze necessarie, come fare la spesa, comprare le medicine, portare fuori il cane o fare esercizio sempre però evitando l'interazione con le altre persone (misura simile a quella applicata in Italia). “È una decisione molto difficile – ha detto De Blasio – non l'abbiamo mai fatto prima e non ho mai sentito che sia accaduto nulla di simile nella storia della città di New York”. L'amministrazione di San Francisco ha già ordinato ai suoi 6 milioni e 700 mila abitanti di rimanere a casa fino al prossimo 7 aprile.

Martedì 17 marzo anche la Florida ha deciso di chiudere i bar e i ristoranti, smorzando le attività nel giorno delle celebrazione del San Patrick day. Anche negli States molti eventi sportivi sono stati posticipati nel calendario per via dell'epidemia, ad esempio il Kentucky Derby ha spostato la corsa dei cavalli a Settembre ed è stato solo l'ultimo evento sportivo ad essere annullato, dopo i Masters di golf, la stagione di basket e del baseball.

E ancora il più grande centro commerciale del paese, Mall of America, in Minnesota, ha annunciato che resterà chiuso fino alla fine del mese di marzo. Lo sceriffo della contea di Los Angeles ha ordinato di diminuire il numero di arresti per evitare l'affollamento delle prigioni. E 22 persone sono risultate infette dal coronavirus in una casa di riposo alle porte di Chicago. E nel frattempo gli Stati Uniti e il Canada stanno stilando in queste ore un accordo per limitare i viaggi non essenziali tra i due paesi che presto verrà firmato.

Il vice presidente statunitense Mike Pence ha detto che la Casa Bianca potrebbe affidare all'esercito americano il compito di realizzare ospedali da campo negli hot spot dedicati al coronavirus se richiesto dai governatori degli stati membri. Pence ha poi spiegato che il Corpo di Ingegneri dell'esercito è disponibile a montare un ospedale da campo noto come MASH (mobile army surgical hospital), ovvero un'unità mobile chirurgica da campo, o potrebbe aiutare ad espandere gli ospedali esistenti.

Il capo del Pentagono Mark Esper ha detto che l'esercito US metterà a disposizione del dipartimento della Salute americano 5 milioni di mascherine e più di 2 mila ventilatori polmonari. Il numero uno del Pentagono ha anche a aggiunto che i militari potranno anche aprire 14 laboratori specializzati sul coronavirus per testare i civili.

Red/cb
(Fonte: Bbc)