Il Giorno della Memoria

E' celebrata oggi la 'Giornata della Memoria' dedicata alle vittime dell'Olocausto

Undici anni fa il Parlamento Italiano ha aderito alla proposta internazionale di dedicare il 27 gennaio alle vittime dell'Olocausto e di onorare in questa giornata coloro che "a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati".

E dunque, dal 2000, anche nel nostro Paese si ricorda la Shoah, supplizio della popolazione ebrea durante il Nazismo e il Fascismo. Oggi il Presidente Giorgio Napolitano ha ricordato che "il primo germe distruttivo della Shoah è stato ed è quello dell'intolleranza, del nazionalismo e del populismo che si traducono in demonizzazione e odio del diverso e dello straniero. Ci fu la persecuzione infatti anche contro i Rom e i Sinti".

Napolitano ha poi invitato tutti "alla vigilanza e a pronte reazioni dovunque quel germe si manifesti e in qualsiasi forma, anche in paesi che si sono dati dichiarazioni di principi e costituzioni democratiche".

"I principi - ha proseguito il presidente della Repubblica - devono farsi vivere, devono sempre richiamarsi perché siano pienamente rispettati. Non si può mai apprezzare abbastanza lo studio e l'approfondimento della mostruosa vicenda della Shoah. Conta sapere e ricordare non solo cosa accadde, ma come ci si arrivò".

Red - Jg