Il maltempo non dà tregua
Nuova ondata in arrivo

Per il fine settimana è prevista una nuova intensa perturbazione al centro-nord, che potrebbe comportare nuovi disagi nei luoghi già duramente colpiti dalle alluvioni dei giorni scorsi

Il maltempo non dà tregua all'Italia. Per la giornata di oggi è previsto ancora tempo instabile sulle regioni centro-meridionali, con precipitazioni anche a carattere di rovescio su Liguria, Toscana, Campania, zone tirreniche della Basilicata e della Calabria, e dal pomeriggio anche su Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Sicilia e Sardegna. Per domani è previsto un parziale miglioramento, ma le condizioni sono destinate a peggiorare nuovamente sabato. È infatti prevista una nuova intensa perturbazione per il centro-nord, che potrebbe comportare nuovi disagi nei luoghi già colpiti dalle recenti alluvioni.

Proprio a Vicenza permane una situazione di rischio idraulico e idrogeologico, sia per le nuove piogge previste sia per la situazione preoccupante degli argini dei fiumi; ieri il Comune ha scritto al Genio Civile per chiedere una particolare attenzione per gli argini sempre più fragili del Bacchiglione. "A Vicenza l'emergenza non è ancora finita" - ha dichiarato il sindaco Achille Variati - "Siamo sempre in una situazione di attenzione meteo perché a causa dei terreni già inzuppati l'acqua da precipitazioni si scarica solo sui corsi d'acqua". Dopo le piogge degli ultimi giorni sta invece tornando alla normalità la situazione in Friuli Venezia Giulia. Luca Ciriani, assessore alla Protezione Civile, ha spiegato che in due giorni sono caduti oltre 200 millimetri di pioggia in provincia di Pordenone, ma la situazione si sta normalizzando ed è sotto controllo.

Tempo ancora instabile anche sulle regioni centro-meridionali. Sulla base dei modelli disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso ieri un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede precipitazioni sparse soprattutto sui settori tirrenici delle regioni meridionali.

A causa del maltempo, detriti e un tronco d'albero si sono abbattuti sui binari nei pressi del comune di Postiglione (Salerno), causando il deragliamento di un treno interregionale con 20 persone a bordo. Feriti, fortunatamente solo in modo lieve, il macchinista e il capotreno. E intanto continua l'emergenza idrica nel salernitano: ieri mattina si è svolto in prefettura un vertice operativo per trovare una soluzione e l'assessore regionale alla Protezione Civile Edoardo Cosenza ha sottolineato la necessità di accelerare i tempi degli interventi di ripristino della fornitura idrica. L'assessore ha anche esaminato due progetti con i quali si spera di risolvere la situazione: "Speriamo che per Natale almeno uno dei due progetti in cantieri diventi fattibile" - ha dichiarato. Un'eventuale piena del Sele potrebbe rallentare i lavori, ma anche se la situazione è difficile "stiamo lavorando tutti per risolvere al meglio e al più presto l'emergenza" - ha aggiunto l'assessore provinciale alla Protezione civile Antonio Fasolino. La Regione ha già fatto richiesta dello stato di calamità: domani la decisione del Consiglio dei Ministri.



Elisabetta Bosi