fonte foto: Cnsas Molise

Il presidente Cnsas ai volontari: "Siete stati eccezionali"

Pubblichiamo la lettera che il Presidente del CNSAS, Maurizio Dellantonio, ha inviato a tutti i membri del Corpo, dopo l'emergenza terremoto. "Siete stati uomini e donne eccezionali", scrive Dellantonio, Presidente Nazionale da alcuni mesi, dopo una vita passata nella Scuola Alpina della Polizia di Stato di Moena

L'emergenza scattata dopo il sisma del 24 agosto, in centro Italia, ha mobilitato tutte le forze legate al soccorso, prime fra tutte quelle del Soccorso Alpino e Speleologico, che sono intervenute con tempestività e generosità, per la ricerca delle persone ancora sotto le macerie e per aiutare la logistica dei soccorsi. Maurizio Dellantonio, da alcuni mesi Presidente Nazionale Cnsas, dopo una vita passata tra le montagne come Guida Alpina e nella Scuola Alpina della Polizia di Stato di Moena, ha scritto la lettera che pubblichiamo per ringraziare tutti i volontari del Soccorso Alpino.


Cari volontari,
Vi scrivo per rappresentare la mia riconoscenza e i miei ringraziamenti a tutte le donne e gli uomini del C.N.S.A.S. che, in questi giorni, sono intervenuti nelle zone colpite dal terremoto.

Ho seguito le operazioni fin dai primi minuti, quando le squadre locali di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo hanno mandato - nell'incertezza generale - i nostri tecnici a vedere con i loro occhi quello che era accaduto. Siamo stati i primi ad arrivare in molte località isolate e nel paese di Accumoli, salvando numerose vite umane.

Abbiamo riportato al Dipartimento di Protezione Civile le prime informazioni, mentre organizzavamo da Nord a Sud i trasferimenti dei nostri uomini da tutte le regioni italiane, via terra e con gli elicotteri messi a disposizione soprattutto dalla Polizia di Stato e dal Corpo Forestale dello Stato. Abbiamo reagito con tempestività e organizzazione, là dove regnavano confusione e angoscia.

Sono rimasto e sono tuttora in costante collegamento con i vertici del Dipartimento di Protezione Civile, seguendo le operazioni da lontano, anche se il mio cuore e il mio istinto mi chiedevano di partire e venire al Vostro fianco.

Ho visto nelle immagini televisive i vostri volti e le vostre mani coperti di polvere, fra le macerie. Ho visto i vostri sguardi stanchi ma mai disperati, sicuramente concentrati e attenti a cogliere ogni richiesta di aiuto. Purtroppo, ora dopo ora, abbiamo visto crescere il bilancio delle vittime ma tanti sono stati anche i feriti, molti dei quali soccorsi proprio da voi.

Già dalle primissime fasi e nei giorni successivi ancora di più, il Soccorso Alpino e Speleologico è apparso agli occhi di tutti una struttura essenziale anche in questo tipo di emergenze. Dalle istituzioni, dalla Sala Italia della Protezione Civile, dalla DICOMAC di Rieti, da tutti i tavoli di coordinamento interforze nelle località colpite sono arrivate parole di elogio per il vostro operato.

E' per questo che voglio ringraziarvi, uno a uno, per quanto avete fatto. Siete stati donne e uomini eccezionali. Avete la mia stima e la mia ammirazione.

Il Presidente C.N.S.A.S. - Maurizio Dellantonio

red/lg