Il volontariato ispira fiducia
In Italia 1 milione di volontari

Numeri e caratteristiche del volontariato italiano nel rapporto Eurispes 2011

Tra le istituzioni italiane, le associazioni di volontariato sono l'unica realtà in grado di conservare nel tempo un alto livello di fiducia da parte dei cittadini. È quanto emerge dal Rapporto Italia 2011 di Eurispes, secondo cui "il volontariato in tutte le sue forme rappresenta una componente strutturale ed imprescindibile del panorama sociale italiano". Mentre iniziano le celebrazioni per l'Anno Europeo del Volontariato, è interessante sapere che oltre l'80% degli italiani lo scorso anno ha dichiarato di avere fiducia nelle associazioni di volontariato. E si tratta di una percentuale decisamente superiore rispetto a quella ottenuta dalle Forze dell'Ordine, dalla scuola, dalla Chiesa e dalle istituzioni politiche.

Secondo i dati Eurispes, nel nostro Paese sono più di un milione i volontari che appartengono a organizzazioni solidaristiche e svolgono quest'attività con continuità, mentre sono 4 milioni coloro che operano individualmente e in modo discontinuo. In questa "cultura del dono" si distinguono soprattutto i giovani: tra le fasce d'età maggiormente impegnate in attività gratuite di volontariato c'è infatti quella che comprende ragazzi tra i 18 e il 19 anni (11%). Tra i giovani (14-19 anni) che svolgono attività di volontariato, sono in numero superiore - rispetto ai loro coetanei - le ragazze a dedicare il loro tempo al prossimo; in età più avanzata aumentano invece gli uomini. La partecipazione ad attività di volontariato inoltre riguarda in misura maggiore i residenti al Nord (circa il 30%); la percentuale scende al 20% al Centro e al Sud. Infine, stanno cambiando anche i settori verso cui è rivolta l'azione del volontariato: oltre a sanità e assistenza sociale, cresce l'interesse per protezione civile, tutela dell'ambiente, del patrimonio storico-artistico e difesa dei diritti.

Quello del non profit sembra quindi essere un mondo in crescita. Ed è proprio al fine di creare condizioni favorevoli per il volontariato, fornire alle organizzazioni strumenti per migliorarne la qualità, promuovere forme di incentivazione a favore delle entità che formano e sostengono il volontariato e suscitare una presa di coscienza collettiva dell'importanza del volontariato, che l'Unione Europa ha proclamato il 2011 Anno Europeo del Volontariato, dichiarando: "Il volontariato è una delle dimensioni fondamentali della cittadinanza attiva e della democrazia, nella quale assumono forma concreta valori europei quali la solidarietà e la non discriminazione".



Elisabetta Bosi



Questo articolo è presente anche sul sito dell'Eurispes a questo indirizzo