In arrivo oggi a Civitavecchia la Portaerei Cavour

Ritorna dalla missione umanitaria ad Haiti con a bordo le Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana

Sbarcheranno oggi, intorno alle ore 15,00, nel porto di Civitavecchia, dopo 3 mesi di grande e duro lavoro svolto nell'ambito della missione umanitaria di soccorso alla popolazione di Haiti denominata ''White Crane'', le Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana.

Alla cerimonia di sbarco e saluto dei membri della Forze Armate e delle Crocerossine, saranno presenti il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, il sottosegretario alla Protezione Civile Guido Bertolaso e i Vertici nazionali del Corpo delle Infermiere Volontarie della CRI.

La portaerei Cavour, al comando del Capitano di Vascello Gianluigi Reversi, con a bordo 882 militari, tra cui la Task Force ''Genio'' dell'Esercito e personale dell'Aeronautica e dei Carabinieri, aveva lasciato il porto di La Spezia il 19 gennaio scorso diretta ad Haiti, devastata dal terremoto.

Dopo 11 giorni di navigazione, la nave ha raggiunto le acque antistanti Port-au-Prince, dopo aver effettuato due soste a Las Palmas (Isole Canarie) e a Fortaleza (Brasile) per imbarcare personale sanitario civile e militare brasiliano composto da 13 medici, 14 infermieri e un elicottero da trasporto.

La portaerei Cavour grazie alla sua spiccata flessibilità si e' dimostrata uno strumento insostituibile nel portare soccorso e trasferire in tempi brevi viveri e materiali di prima necessità, soprattutto in quelle zone in cui non sono presenti approdi sicuri e strade di comunicazione.

L'Esercito, rappresentato dalla Task Force ''Genio'' degli Alpini, ha fornito assistenza sanitaria alla popolazione locale attraverso i medici dell'Ospedale ''Celio'' all'interno del team medico della Portaerei, oltre a rimuovere le macerie, sgomberare le strade dai detriti e demolire le strutture pericolanti; l'Aeronautica Militare ha fornito la protezione al personale operante a terra e ha prestato assistenza sanitaria con il personale preposto all'evacuazione medica.

Il bilancio del lavoro svolto dal Contingente militare, dopo 2 mesi di incessante lavoro, è riassumibile in oltre 12 tonnellate di generi alimentari distribuiti alla popolazione, 36 mila litri di acqua potabile distribuita ai bambini delle scuole, 176 tonnellate di medicinali forniti ai centri sanitari locali per la popolazione, 56 pazienti ricoverati sugli oltre 100 assistiti presso l'ospedale di bordo con 316 prestazioni mediche fornite.

La Task Force Genio dell'Esercito ha allestito inoltre 11 cantieri edili per la rimozione di 12.000 metri cubi di macerie.




(red.)