(Fonte foto: Vigili del Fuoco)

"In re minore": il cortometraggio sui Vigili del Fuoco

Il cortometraggio racconta il ruolo dei Vigili del Fuoco all'indomani del catastrofico sisma del 2009 all'Aquila

La mattina del 6 aprile 2009, alle 3.32, un terremoto devastò l’Aquila, causando 309 vittime e oltre 300.000 sfollati. Nelle ore che seguirono, i Vigili del Fuoco lavorarono per recuperare i superstiti tra le macerie. Una storia, anche questa, che merita di essere raccontata. E è stata raccontata: il 3 settembre 2025, nell’ambito della 82° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, è stata presentata l'anteprima del cortometraggio "In re minore" prodotto dal Dipartimento dei Vigili del fuoco, che racconta proprio il lavoro dei Vigili del Fuoco a seguito di quello spaventoso terremoto. 

Il film, scritto e diretto da Antonio Maria Castaldo e Gianluca Grazini, entrambi vigili del fuoco, è stato inserito nel programma del Venice Production Bridge nella splendida cornice dell'hotel Excelsior al Lido di Venezia. Tra le altre storie, emerge quella di Alberto, un Vigile del fuoco che, scavando tra le macerie, si trova a fare i conti non solo con la distruzione attorno a sé, ma con il suo dolore intimo e profondo. Dopo la visione del cortometraggio, il Capo del Corpo Nazionale Mannino ha espresso come i vigili del fuoco condividano le emozioni con le persone in difficoltà. “Il soccorritore è una persona che vive il dolore aiutando chi è in pericolo, lanciando, nello stesso tempo, un messaggio di speranza”.

La giornalista Claudia Conte ha presentato l’evento, lasciando, nella prima parte, spazio ai saluti istituzionali cominciando con il Presidente della Biennale Buttafuoco che ha ospitato con grande entusiasmo l’iniziativa, mentre erano presenti il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, la Sottosegretaria al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni, il sottosegretario al Ministero dell'Interno Prisco.mL’evento si è concluso con l’intervento del Presidente dell’Abruzzo Marco Marsilio che ha voluto sottolineare come questo cortometraggio ricordi che là dove c’è sofferenza ci sono i Vigili del fuoco al fianco della popolazione. Il Presidente ha terminato elogiando la sinergia tra le diverse Istituzioni nell’organizzazione della macchina dei soccorsi e negli interventi di ricostruzione della città. Oggi l’Aquila è una città che può guardare al futuro, tanto da essere insignita del titolo di Capitale della cultura italiana 2026.

Tutti i relatori, nel contesto della cerimonia, hanno espresso parole di profondo apprezzamento per il “modello l’Aquila” che, oltre ad assicurare interventi tempestivi ed efficaci di soccorso ha messo in luce la capacità delle Istituzioni di lavorare insieme per realizzare il grande obiettivo comune della rinascita della città.

Da sottolineare la coinvolgente interpretazione del cast, in particolare del protagonista, il Vigile del fuoco attore Marco Aceti che insieme a Francesco Pio Romano, Lorenzo Botti, Gianluca Grazini, Antonio Rocco e Marco Romeo, anche loro appartenenti al Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, sono riusciti a trasmettere al pubblico in sala le emozioni che vivono ogni giorno coloro che svolgono attività di soccorso.

red/gp

(Fonte: Vigili del Fuoco)