fonte foto: Università di Sassari

In Sardegna, per laurearsi in sicurezza

L'Università di Sassari ha attivato, a partire dal prossimo anno accademico, un corso di laurea triennale in "Sicurezza e cooperazione internazionale", a cui potrebbe seguire una Laurea Magistrale

A partire dal prossimo anno accademico, l'Università degli Studi di Sassari attiverà un corso di studi triennale rivolto agli studenti che abbiano un interesse specifico nell'ambito delle relazioni internazionali, della sicurezza del territorio, dei diritti umani, della cooperazione, ma anche a persone provenienti da settori confinanti e desiderosi di approfondire alcune tematiche. Dato il carattere fortemente interdisciplinare della struttura del corso, denominato "Sicurezza e cooperazione internazionale", sono stati coinvolti otto dipartimenti dell'Ateneo (dal Dipartimento di Giurisprudenza al Dipartimento di Agraria e a quello di Scienza della Natura e del territorio): al centro degli studi ci saranno i complessi problemi della sicurezza civile, da quella ambientale a quella alimentare, a quella più specificatamente umana, ma saranno coinvolte aree economiche, politologiche, economico-giuridiche, scientifiche.
Gli sbocchi professionali del corso sono principalmente incarichi di alto profilo riguardanti il coordinamento, la gestione e la direzione operativa di organizzazioni internazionali, governative e non governative di carattere civile, la cooperazione internazionale allo sviluppo, gli aiuti umanitari e le operazioni di supporto alla pace, gli interventi di protezione civile e di tutela delle popolazioni colpite da calamità, gli interventi post-emergenziali orientati allo sviluppo sostenibile in aree di crisi. Per esempio project manager in ambito cooperazione internazionale, responsabile amministrativo di progetti di cooperazione internazionale, cooperante internazionale professionista, coordinatore di corpi di tutela della sicurezza in ambito civile.

Chi partecipa acquisirà competenze su coordinamento, formazione, monitoraggio e controllo in ambito nazionale e internazionale legati alla sicurezza ambientale, alimentare e sanitaria, ma anche sui diritti umani e sulle attività di supporto alla pace. Due, infatti, le aree di competenza di cui si compone il corso: "Sicurezza ambientale, alimentare e sanitaria" e "Diritti umani e supporto alla pace", con specifici approfondimenti relativi a "Gestione delle emergenze" ("Coordinamento tecnico-operativo di interventi di primo soccorso in ambito sanitario e di approvvigionamento di acqua, cibo ed energia in caso di calamità o in organizzazioni civili impegnate nei teatri bellici; organizzazione delle strutture da campo e dei PMA; definizione delle priorità di evacuazione") e "Prevenzione e monitoraggio" ("Coordinamento di analisi dei bisogni delle popolazioni oggetto di aiuti umanitari" o "Conduzione e coordinamento di analisi delle violazioni dei diritti delle popolazioni oggetto di aiuti umanitari").
Sono previsti, a supporto della didattica, tirocini pratico-applicativi presso qualificate organizzazioni convenzionate.
Alla fine del triennio, che verrà attivato gradualmente anno dopo anno, è possibile l'avvio di un corso di Laurea Magistrale, ancora da definire nei dettagli.

Per informazioni: Area didattica, Dott.ssa Sonia Carla Corda Manager Didattico s.corda@uniss.it, tel. 079228804; Dott.ssa Michela Patta, Collaboratore alla didattica, mpatta@uniss.it, tel. 079213113; Dott.ssa Liana Carboni Collaboratore alla didattica lcarboni@uniss.it, tel. 079228890, www.giuriss.it

red/lg