Incendi boschivi: 69 richieste di intervento aereo in tre giorni

Quando la forza di un incendio boschivo è tale da non poter essere domata dalla squadre a terra, allora le Regioni richiedono l'intervento della la flotta aerea dello Stato coordinata dal Coau (servizio operativo dell'attività aeronautica del Dipartimento della Protezione Civile). In soli tre giorni 69 richieste di intervento, di cui 22 dalla Campania

Tre giorni molto impegnativi per i mezzi della flotta aerea antincendio dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile, impegnati ininterrottamente dalle prime luci del giorno nelle operazioni di spegnimento dei numerosi incendi boschivi per la cui vastità o virulenza si è reso indispensabile l'intervento dei mezzi aerei in supporto delle operazioni svolte dalle squadre a terra.

Domenica 19 luglio
La giornata di ieri ha registrato un totale di 22 richieste di concorso giunte al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento, giunte dalle seguenti Regioni:

- 9 Campania
- 4 Lazio
- 3 Sicilia
- 2 Calabria, Abruzzo e Basilicata.


Sabato 18 luglio
La giornata di sabato ha registrato un totale di 25 richieste di concorso giunte al COAU del Dipartimento:

- 9 Campania
- 4 Calabria
- 3 Basilicata e Sicilia
- 2 Lazio e Abruzzo
- 1 Toscana e Sardegna


Venerdì 17 luglio:
22 le  richieste di concorso giunte al COAU del Dipartimento nella giornata di venerdì:
- 5 Basilicata
- 4 Calabria, Sicilia e Campania
- 3 Lazio
- 1 Sardegna e Abruzzo.

"L'intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere i roghi
- sottolinea il DPC - ma è utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d'emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all'ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l'incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva".

red/pc
fonte: DPC