Incendi boschivi, Curcio striglia le Regioni inadempienti: "Indispensabile dotarsi di una propria flotta"

Alle 18.30 di ieri sera erano ben 21 (di cui 8 solo dalla Sicilia) le richieste di intervento aereo ricevute dal COAU del Dipartimento della Protezione civile per il supporto alle squadre a terra impegnate nel contrasto ai numerosi incendi boschivi sviluppatisi in giornata. E il capo DPC ha nuovamente ribadito "l'assoluta esigenza che le Regioni si dotino presto di una propria flotta"

"Invito ancora una volta tutti a tenere molto alta l'attenzione sul rischio incendi boschivi". E' l'appello lanciato ieri dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, commentando i dati degli interventi della flotta aerea dello Stato, che è stata impegnata  ininterrottamente, fin dalle prime ore di ieri, nelle operazioni di contrasto ai numerosi incendi boschivi per cui si è reso indispensabile il supporto aereo alle operazioni svolte dalle squadre a terra.  

Ben 21 (dato aggiornato alle 18.30 di ieri) le richieste di concorso aereo ricevute dal Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento, di cui:
- 8 dalla Sicilia,
- 5 dal Lazio,
- 3 dalla Campania,
- 2 dalla Puglia
- 2 dalla Calabria
- 1 dalla Sardegna.


"Dopo le sollecitazioni delle settimane e dei mesi scorsi, torno a ribadire ancora oggi, quando dalla Regione Siciliana è giunto il 40% delle richieste, l'assoluta esigenza che a livello regionale ci si doti presto di una propria flotta perché la battaglia contro il fuoco si può tentare di vincere se c'è una pronta e tempestiva risposta dal territorio", ha aggiunto Curcio.
"Per fronteggiare al meglio il problema degli incendi boschivi e di interfaccia, in una stagione che, stando al trend in corso e alle attività svolte durante la stagione invernale, si preannuncia molto impegnativa su questo fronte - ha sottolineato il Capo DPC - è necessaria la piena collaborazione di tutte le componenti e strutture operative, sia in ambito regionale che statale e la piena sinergia nel mettere a sistema le risorse e le competenze disponibili".

Infine, il DPC ancora una volta ricorda che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da comportamenti superficiali o, spesso, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente  anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all'ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l'incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva.

Questi i numeri cui rivolgersi:

  • Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 115
  • Numero unico di emergenza 112 (laddove attivato)

red/pc
(fonte: DPC)