Incendi boschivi: da inizio 2015 oltre 3.400 roghi per quasi 16mila ettari

Da inizio 2015 ad oggi sono quasi 16mila gli ettari percorsi dalle fiamme di oltre 3.400 incendi boschivi

Sono oltre 3.400 gli incendi boschivi che hanno interessato una superficie di quasi 16mila ettari. Il dato si riferisce al 2015 da gennaio ad ora.

Le statistiche provvisorie sugli incendi boschivi sono state elaborate dal Corpo Forestale dello Stato che rende noto anche che le regioni più colpite sono state Calabria, Campania, Lazio, Puglia e Sicilia. La "mappa dei roghi" infatti identifica la Calabria come la regione più colpita con 647 incendi. Seguono la Campania (479), il Lazio (370), la Puglia (361), la Sicilia (287), la Toscana (233), il Piemonte (191), la Liguria (159), la Lombardia (158), la Sardegna (119), la Basilicata (104), l'Abruzzo (57), l'Umbria (44), l'Emilia-Romagna (41), il Friuli Venezia Giulia (38), il Molise (37), il Veneto (34), il Trentino-Alto Adige (22), le Marche (16) e infine la Valle d'Aosta (6).

In particolare, in termini di superfici boscate e non boscate percorse dal fuoco, abbiamo 2.043 ettari in Lazio, 1.676 in Campania, 1.047 in Calabria, 806 in Puglia, 796 in Basilicata e 688 in Sicilia. Le superfici totali percorse dal fuoco registrano un incremento del 61% rispetto al 2014, ma una consistente riduzione di oltre l'80% rispetto al 2012 e del 51% rispetto alle medie dello stesso periodo dell'ultimo quinquennio.

Il dato che spicca quest'anno - nonostante la particolare concentrazione di eventi in alcune province di Campania, Lazio, Calabria, Puglia, Basilicata in estate e di Lombardia e Piemonte nel periodo inverno-primavera - è il "contenimento" delle superfici medie bruciate per incendio, anche se si sono verificati alcuni incendi boschivi di grandi dimensioni (superiori ai 100 ettari) nelle province di Bari, Imperia, L'Aquila, Latina, Potenza, Agrigento e Siracusa.


Redazione/sm

(fonte: DPC)