foto di repertorio: Greenpeace

Incendi in Amazzonia raddoppiati a ottobre 2020 rispetto a un anno fa

I dati dell'Istituto brasiliano di ricerca spaziale (Inpe) preoccupano e anche su base annuale la situazione appare grave

Il numero di incendi scoppiati nella regione amazzonica del Brasile nell'ottobre 2020 è stato più del doppio di quelli dello stesso mese dell'anno scorso, suggeriscono i dati satellitari.

L'Istituto di ricerca spaziale (Inpe) ha affermato che ci sono stati 17.326 incendi in Amazzonia, rispetto ai 7.855 nell'ottobre 2019. I dati satellitari suggeriscono anche che nel mese scorso si è verificato un numero record di incendi nelle zone umide del Pantanal.

A luglio, il governo ha imposto un divieto di 120 giorni di appiccare fuochi e ha dispiegato l'esercito nelle aree gravemente colpite, ma gli ultimi dati dell'Istituto nazionale brasiliano di ricerca spaziale suggeriscono che le misure non hanno frenato gli incendi.

I dati diffusi domenica dall'Inpe suggeriscono che ci sono stati 2.856 incendi nella regione del Pantanal a ottobre, la cifra mensile più alta da quando sono iniziate le registrazioni oltre 30 anni fa.

Preoccupano anche i dati annuali: secondo Inpe, finora in Amazzonia sono stati registrati 93.485 incendi quest'anno, il 25% in più rispetto allo stesso periodo del 2019, quando la gestione degli incendi boschivi da parte del presidente Bolsonaro ha suscitato la condanna internazionale. La regione amazzonica del Brasile, infatti, è stata la più colpita, con il 46% di tutti gli incendi che si sono verificati proprio lì.

red/mn

(fonte: Bbc)