Incendi, l'Italia brucia un po'
ovunque: 17 roghi ancora attivi

Due giorni interi per domare un vasto incendio in Sicilia. In Sardegna 500 persone evacuate a S.Teodoro. Brucia la Puglia nel Gargano e a S.Marco in Lamis. Canadair ed elicotteri impegnati, solo nella giornata di oggi, nello spegnimento di 33 incendi, molti dei quali causati dall'uomo

Dopo quasi 48 ore il vasto incendio che e' divampato a Monte Cuccio e a San Martino delle Scale, tra Palermo e Monreale, e' in fase di bonifica. L'opera degli agenti del Corpo forestale della Regione Sicilia che hanno operato in condizioni difficili, anche 18 ore consecutivamente, è stata continua, e ha visto con l'utilizzo di sette mezzi aerei. "Nonostante si sia sviluppato a piu' riprese e in diversi punti, l'incendio si può ritenere sotto controllo", fanno sapere dalla Regione..

Il Corpo forestale, inoltre  sta effettuando indagini ed ha controllato il territorio per individuare eventuali piromani: oggi intorno a mezzogiorno, in localita' Portella Maglietta, e' stato individuato un uomo di 64 anni che bruciava sterpaglie e non e' stato piu' in grado di controllare le fiamme che si sono dirette verso il demanio di Castellaccio. L'uomo e' stato denunciato all'autorita' giudiziaria per incendio boschivo colposo, mentre una pattuglia del distaccamento di San Martino ha spento il focolaio.

Giornata campale per gli incendi non solo in Sicilia ma su tutto il territorio:  oggi i Canadair e gli elicotteri della Flotta aerea anti-incendio boschivo della PC sono stati impegnati su 33 incendi a supporto delle squadre di terra.
Dalla Sicilia è arrivato comunque il maggior numero di richieste di intervento al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile nazionale, ben 8. A seguire la Puglia con 5 richieste, Abruzzo e Campania con 4; 3 le schede di concorso aereo pervenute dal Lazio, dalla Sardegna e dalla Basilicata, 2 dalla Calabria, 1 dal Molise. Fino ad ora ne sono stati domati 16 roghi.

Al momento la situazione più difficoltosa è in Sardegna dove un incendio divampato a San Teodoro (OT), favorito dal vento di Maestrale, ha richiesto l'evacuazione di circa 500 persone da strutture turistiche e alberghi e sta tenendo impegnati 4 canadair e 4 velivoli regionali, oltre alle squadre impegnate nello spegnimento a terra, ma roghi molto significativi stanno interessando anche l'area del Gargano, con un fronte di 2mila metri a S. Marco in Lamis e due fronti di mille metri a Vieste.

Attualmente, sui 17 incendi ancora attivi, stanno operando complessivamente quattordici Canadair, sette fire-boss, quattro S64, due AB212, un AB205 e un CH47: il lancio di acqua e liquido ritardante e estinguente da parte dei piloti dei velivoli proseguirà finché le condizioni di luce consentiranno di effettuare le operazioni in sicurezza.

La maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d'emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo.


red/pc


fonte: uff. stampa regione Siciliana - DPC