Protezione civile

Incendi nei boschi. In Emilia-Romagna attive tutte le forme di vigilanza e prevenzione

In caso di emergenze, contattare i numeri 1515 e 115

Dopo l’ultima riunione presso la sede dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile relativa al rischio di incendi nei boschi dell’Emilia-Romagna, si è deciso di non procedere all’emanazione del provvedimento che attiva “lo stato di grave pericolosità” per il rischio di incendi boschivi.

Le previsioni meteo a breve-medio termine, il bilancio idrologico sopra la media stagionale e lo stato della vegetazione, che non appare ancora in sofferenza, non giustificano l’emanazione del provvedimento, nonostante la crescente presenza antropica nei boschi in questo periodo di vacanze.
La situazione sarà nuovamente valutata nella mattinata di lunedì 13 agosto.

Non scattano, dunque, ulteriori misure restrittive e più pesanti sanzioni per chi si rende responsabile di incendi, ma è confermata ogni attività di prevenzione e vigilanza.
Già dal primo luglio, presso la sede dell’Agenzia regionale, tutti i giorni dalle 8 alle 20, è attiva la Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP); a supporto, operano funzionari di Prefetture, Comuni e delle sedi territoriali dell’Agenzia. In orario notturno è attivato un servizio di reperibilità H24, la risposta alle chiamate d’emergenza viene garantita dalle sale operative dei Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco. 

È già garantito, inoltre, un potenziamento flessibile e progressivo delle pattuglie di presidio territoriale dei Vigili del Fuoco, anche tramite l’integrazione di unità di personale, per assicurare l’operatività nelle operazioni di spegnimento degli incendi boschivi. Dal 21 luglio al 27 agosto, è prevista la piena disponibilità di 9 squadre di Vigili del Fuoco, dedicate esclusivamente a questo compito, ognuna composta da 5 unità.

In caso di emergenze, contattare i numeri 1515 e 115.