fonte: Arpa Lazio

Incendio in impianto di rifiuti a Roma. Il Comune: "Tenete chiuse le finestre"

Una densa e alta colonna di fumo si è sollevata sull'area. I vigili del fuoco sono al lavoro da ore

Nella notte è divampato un maxi incendio nell'impianto di compostaggio rifiuti (Tmb) dell'Ama, nella zona di via Salaria, a Roma. Una densa e alta colonna di fumo si è sollevata sull'area. I vigili del fuoco sono al lavoro da ore con diverse squadre per spegnere le fiamme all'interno di un capannone di duemila metri quadrati adibito a deposito rifiuti.

“Le prime misurazioni effettuate da Arpa Lazio nelle tre centraline vicine al Tmb Salario non registrano valori fuori norma per quanto riguarda l’inquinamento dell’aria. Le tre centraline della rete fissa di monitoraggio più vicine all’impianto sono: Bufalotta, Villa Ada, Francia. I dati orari dei parametri di biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo e benzene risultano in linea con quelli misurati nelle giornate precedenti e al di sotto dei limiti di legge. Anche alla luce della prima analisi della direzione prevalente dei venti, sono stati analizzati i dati orari delle altre centraline potenzialmente interessate dal passaggio della nube. I dati orari dei parametri di biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo e benzene risultano in linea con quelli misurati nelle giornate precedenti e al di sotto dei limiti di legge. Per quanto riguarda il particolato (PM10) gli strumenti presenti eseguono misure giornaliere che saranno disponibili nella mattina di domani. Nell’area interessata sono stati installati due campionatori: uno ad alto volume ed uno gravimetrico. Una volta effettuati i campionamenti, sarà possibile eseguire presso i laboratori dell’Agenzia le analisi dei microinquinanti (diossine, furani, PCB), del particolato (PM10) e dei metalli e Idrocarburi policiclici aromatici (IPA)”.

"In seguito all'incendio sviluppatosi nell'impianto Tmb Salario, per ragioni precauzionali, in attesa dei dati delle misurazioni dell'aria da parte di Asl e Arpa Lazio, le raccomandazioni sono di chiudere le finestre laddove si percepisce odore, ma soprattutto evitare attività all'aria aperta ed evitare di consumare prodotti colti nell'area circostante all'incendio" dice il Campidoglio in una nota. L'odore di bruciato sprigionato dal maxirogo è stato avvertito anche nel centro della Capitale.

"L'impianto Tmb è completamente compromesso. Che il fumo sia tossico è evidente perché brucia spazzatura, olio e plastica, ma i vigili del fuoco ci hanno tranquillizzato sul fatto che si sta dirigendo verso zone non abitate. Quindi al momento non siamo allarmati per questo. Per precauzione però l'asilo vicino al Tmb è stato chiuso". Lo ha detto il presidente del Municipio III di Roma Giovanni Caudo. L'Arpa, l'Agenzia regionale per la protezione ambientale, è già al lavoro per monitorare la qualità dell'aria.

Intanto la sindaca Raggi ha chiesto aiuto per lo smaltimento dei rifiuti: "Voglio lanciare un appello a tutte le città del Lazio e alle altre Regioni per collaborare in questo momento, soprattutto alla vigilia di Natale, per supportare Ama nel risolvere temporaneamente e nel minor tempo possibile questa situazione".

La Procura di Roma ha avviato una indagine. In base a quanto si apprende il pm Carlo Villani, già titolare di un fascicolo sulla struttura nel quale si ipotizzava il reato di inquinamento ambientale e attività di rifiuti non autorizzata, si è recato per un sopralluogo sul luogo dell'incendio. Al momento, spiega chi indaga, è ancora prematuro stabilire la natura doloso o colposa del rogo.

red/mn

(fonte: Ansa, Comune di Roma, Regione Lazio, Arpa Lazio)