Incidente aereo in Liguria,
ma è un'esercitazione
italo - francese

Sapeurs Pompiers francesi, Vigili del Fuoco e Corpo Forestale italiani sono stati impegnati nella simulazione di un soccorso per un incidente aereo vicino al confine italiano e un incendio boschivo

Sapeurs Pompiers francesi, Vigili del Fuoco e Corpo Forestale italiani sono stati impegnati mercoledì 10 e giovedì 11 aprile in un'esercitazione internazionale che ha simulato un incidente aereo in Liguria - con conseguente incendio boschivo - vicino al confine con la Francia.

La prova, organizzata dall'ente francese CEREN (Centre d'etudes et de la recherce de l'Entente) - organismo di ricerca operante presso il Dipartimento della Protezione Civile del Ministero dell'Interno francese - nell'ambito di un progetto europeo denominato ESS (Emergency Support System), è stata l'occasione per testare il coordinamento operativo tra le Forze di intervento francesi e quelle italiane al fine della messa in atto delle procedure di soccorso congiunto, nonché quella di valutare l'impiego di mezzi ed attrezzature tecnologiche di nuova concezione.

Sono stati infatti utilizzati dai soccorritori francesi un pallone aerostatico e un drone muniti di attrezzature collegate con un sistema informatico che ha permesso la visione in diretta dello scenario dalle sale operative e dai posti di Comando avanzato istituiti sul posto a vantaggio delle operazioni di coordinamento degli interventi.

I Vigili del Fuoco italiani hanno operato in supporto e cooperazione con le squadre francesi in diversi scenari di soccorso ed incendio boschivo ed infine per la salvaguardia dell'abitato di Olivetta San Michele in territorio italiano. Il Comando VVF di Imperia ha impegnato sul posto tre squadre con automezzi attrezzati per incendio boschivo. Presenti i nuclei della Direzione Regionale VVF Liguria per le Telecomunicazioni, che ha installato un ponte radio mobile per consentire le comunicazioni nell'impervia area dell'esercitazione, e per la Video-Foto-Documentazione.

Il posto di Comando avanzato italiano, con la presenza di tre funzionari tecnici e del Comandante provinciale di Imperia Leonardo Bruni, è stato realizzato con il posizionamento di un UCL (Unità di controllo locale) del Comando VVF di Savona che ha permesso la sperimentazione sul campo di tecniche informatiche TAS (Topografia Applicata al Soccorso) per la geo-localizzazione di mezzi ed uomini, oltre alla messa in atto di sistemi informatici di comunicazione con le unità operative ed il posto di Comando Avanzato dei Sapeurs Pompiers francesi.


Red - ev
fonte: Vigili del Fuoco