Incidente nucleare in Spagna. Curiex 2013: un'esercitazione internazionale

Ha preso il via oggi, 5 novembre, l'esercitazione internazionale "Curiex 2013" che ha luogo in Spagna e che simula un incidente nucleare. Anche il Dipartimento della Protezione Civile italiana partecipa alla simulazione

Così come in Italia vengono svolte esercitazioni di protezione civile a cui partecipano altri Paesi europei, anche l'Italia prende parte ad esercitazioni in terra straniera. Da oggi, 5 novembre, e fino al 7 infatti il Dipartimento della Protezione Civile partecipa all'esercitazione internazionale "Curiex 2013 - Cáceres Urgent Reponse International Exercise 2013" dedicata al rischio radiologico che si tiene in Spagna.

Lo scenario simulato ha luogo presso
la centrale nucleare Almaraz (nella Provincia di Cáceres), e interessa circa 5.000 persone concentrate in un raggio di 10 km. Si ipotizza un incidente nucleare, causato da una fuga di materiale radioattivo nell'atmosfera, che comporta una evacuazione precauzionale dei cittadini, figuranti attivi dell'esercitazione.

L'iniziativa ha l'obiettivo di verificare l'efficacia dei piani di emergenza delle aree interessate e di testare le procedure europee per l'attivazione degli Stati Membri in caso di emergenza reale. "Curiex 2013" è realizzata nell'ambito del Meccanismo Europeo di Protezione Civile, è cofinanziata dalla Commissione europea ed è coordinata dalla Direzione Generale della Protezione Civile e delle Emergenze del Ministero degli Interni spagnolo.

Partecipano oltre 120 operatori tra Francia, Portogallo, Belgio, Marocco e Italia, per un totale di circa 32 veicoli a disposizione, come ad esempio le unità mobili di caratterizzazione radiologica ambientale di superfici contaminate e le unità mobili per l'analisi della contaminazione di persone. Il sistema italiano di protezione civile partecipa con un capo missione e un ufficiale di collegamento del Dipartimento della Protezione Civile e con un team NBCR, specializzato in rischio nucleare, biologico chimico e radiologico, composto da otto unità del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Nel corso dell'esercitazione verranno adottate le varie misure di protezione della popolazione e verificate attività quali il controllo degli accessi all'area colpita, gli interventi di contenimento, le profilassi da adottare in caso di radiazioni, l'evacuazione, il controllo alimentare, la decontaminazione.

Curiex 2013 è quindi un valido strumento di lavoro a livello nazionale, per verificare l'efficacia dell'intervento del sistema di Protezione Civile, e a livello internazionale per testare la capacità di dialogo tra le componenti e le strutture operative di diversi Paesi attivate in caso di emergenza.

Redazione/sm

(fonte: DPC)