Ingegneri lanciano "Carta di Venezia Climate Change" per lo sviluppo sostenibile

L'inedito documento verrà presentato a Venezia giovedì 23 luglio, alle ore 17:30, alla Scuola Grande di San Rocco. Ecco alcune anticipazioni

L'Ordine e il Collegio Ingegneri Venezia presentano la “Carta di Venezia Climate Change” che definisce posizione, orientamenti e azioni concrete sul tema della crisi climatica. Importante lavoro multidisciplinare, senza precedenti, realizzato da una Commissione di ingegneri esperti. 

La “Carta di Venezia Climate Change” descrive lo scenario di riferimento, cioè come sta aumentando la temperatura, come si sta modificando il clima, rilevandone le cause e gli effetti. Sono le attività umane, nella loro molteplicità, la principale causa dell’aumento dei gas serra, che a loro volta causano l’incremento della temperatura. Ne sono responsabili i trasporti, le attività produttive, il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti di vita e di lavoro, la produzione di energia. Il documento verrà presentato nel dettaglio a Venezia giovedì 23 luglio, alle ore 17:30, alla Scuola Grande di San Rocco.

Cosa dice la Carta?
Bisogna agire su più fronti, coordinati e intervenire sulle cause della crisi climatica. Serve anche agire sugli effetti, per mitigare gli impatti, perché non si possono evitare. Sul fronte delle cause si dovrà agire riducendo fino ad azzerarle le emissioni di CO2 in atmosfera da tutte le fonti che la producono: industria, agricoltura, allevamento, trasporti. Un nodo fondamentale sarà costituito dalla transizione energetica. Si dovrà passare dalla produzione con utilizzo di combustibili fossili (attualmente la più diffusa) alla produzione da fonti rinnovabili come l'idrico (già ampiamente sfruttato) l'eolico, il solare termico, il fotovoltaico e altre fonti, con adeguati sistemi di accumulo. Tra le principali priorità dei progetti di ingegneria si dovrà pensare all’efficientamento energetico del patrimonio edilizio, sia pubblico che privato, per evitare le dispersioni di calore estive ed invernali. Anche il sistema dei trasporti dovrà essere fortemente modificato con l'incentivazione del trasporto collettivo, l'utilizzo di veicoli a trazione elettrica, la riduzione del pendolarismo favorendo il lavoro da casa poiché l’esperienza del Covid-19 ha dimostrato che in molte situazioni ciò è possibile. Sul fronte degli effetti del cambiamento climatico vanno adottate le misure di adattamento. Si dovranno piantumare grandi quantitativi di alberi nelle città e in tutto il mondo allo scopo di assorbire in modo naturale la CO2 prodotta. La disponibilità di acqua sarà sempre più scarsa, specie in alcuni periodi dell’anno. La gestione delle acque andrà quindi ottimizzata. Il territorio andrà salvaguardato e difeso dai rischi di frane, smottamenti, allagamenti. Le aree costiere più a rischio di inondazione dovranno essere adeguatamente protette da dighe e altri sistemi di difesa passiva. Le conseguenze più preoccupanti riguarderanno probabilmente l’innalzamento dei mari. L’area veneta potrebbe essere davvero colpita pesantemente. Con un aumento della temperatura di 3,2° le previsioni stimano un innalzamento del mare fino a un metro. Ciò comporterebbe l’allagamento di vaste aree territoriali e perciò dovrebbero essere protette da adeguate arginature di contenimento. In questo scenario preoccupante, nel condividere le indicazioni dell’ONU e dell’IPCC, gli ingegneri possono avere un ruolo attivo e propositivo. L’ingegneria, con le sue capacità multidisciplinari, lancia un appello a tutti i professionisti. Serve implementare le innovazioni e mettersi a disposizione per studiare progetti strategici e operativi. La “Carta di Venezia Climate Change” invita tutti a mettere in atto alternative possibili per fornire le soluzioni tecnologiche più idonee ed efficaci ad affrontare il problema nel medio e lungo termine.

PROGRAMMA EVENTO DI PRESENTAZIONE
Scuola Grande di San Rocco - San Polo, 3052 - 30125 Venezia

  • Ore 17.30 – Saluti del Guardian Grande della Scuola di San Rocco, Arch. Franco Posocco
  • Ore 17.35 – Introduzione e motivazioni della Carta di Venezia Climate Change
    Ing. Mariano Carraro – Presidente Ordine Ingegneri Venezia
    Ing. Maurizio Pozzato - Presidente Collegio Ingegneri Venezia
  • Ore 17.45 – Presentazione del documento approvato
    Ing. Marino Mazzon - Commissione Climate Change di Ordine e Collegio
  • Ore 18.00 – La questione economica per fronteggiare il cambiamento climatico
    Prof. Stefano Battiston – Ordinario di climate finance, Università Cà Foscari
  • Ore 18.20 – Scenari di cambiamento climatico e impatti sul Triveneto
    Prof. Ing. Marco Marani – Università di Padova
  • Ore 18.40 – La transizione energetica: quali possibilità e opportunità
    Prof. Ing. Fabio Bignucolo - Università di Padova, Istituto Levi Cases
  • Ore 19.00 – Conclusioni.

Clicca qui per scaricare la "Carta di Venezia Climate Change".

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red/mn

(fonte: Ordine ingegneri Venezia)