Ingv, lascia la direttrice del Dipartimento Terremoti: "C'è poca trasparenza"

Daniela Pantosti ha lasciato la guida del dipartimento, denunciando "un sistema confuso, arrugginito, poco trasparente e non inclusivo"

Daniela Pantosti, direttrice del dipartimento Terremoti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) da due anni, ha rassegnato le dimissioni il 5 settembre scorso. Secondo Pantosti all'interno dell'istituto si sarebbe creato “un sistema confuso, arrugginito, poco trasparente e non inclusivo”, che mette “in seria difficoltà la ricerca”.

Con una lettera inviata a presidente, direttore generale e consiglio di amministrazione, Pantosti ha evidenziato come non ci fossero più "le condizioni nel proseguire" nel suo ruolo. La scelta non sarebbe stata estemporanea ma, per sua stessa ammissione, meditata a lungo. “Qualche mese fa - scrive l’ex-direttrice - purtroppo mi sono resa conto del fatto che le cose non stavano andando nella direzione sperata”. Pantosti ha scritto di non essere la sola a soffrire la situazione, dal momento che “molti colleghi mi hanno manifestato il loro malessere nel dover lavorare all'interno di un sistema confuso, arrugginito, poco trasparente e non inclusivo, che mette in seria difficoltà la ricerca, riducendo l’entusiasmo e la produttività di chi la svolge”.

Le accuse sono state rispedite al mittente dal presidente dell’Ingv Carlo Doglioni e dalla direttrice generale Maria Siclari, secondo cui le attività dell'Istituto sono sempre state assolutamente trasparenti, sempre svolte in “costante sinergia” tra le varie strutture interne.

A sostituire Daniela Pantosti sarà Rita di Giovambattista, ricercatrice già all’interno dell’Ingv, che resterà in carica fino alla scadenza del mandato triennale, fissata a fine luglio 2019.

red/gp

(Fonte: La Repubblica)