INGV: è Salvatore Stramondo il nuovo Direttore del Centro Nazionale Terremoti

Dopo le dimissioni di Salvatore Mazza, l'INGV ha nominato Salvatore Stramondo come nuovo Direttore del Centro Nazionale Terremoti (CNT)

Il Consiglio di Amministrazione dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha nominato Salvatore Stramondo nuovo Direttore del Centro Nazionale Terremoti (CNT). Stramondo, già Responsabile dell'Unità Funzionale Dati Satellitari per l'Osservazione della Terra dell'INGV, succede al dimissionario Salvatore Mazza.
Le dimissioni di quest'ultimo, contestuali a quelle di altri tre colleghi (
Alberto Delladio, responsabile tecnico della Rete Sismica Nazionale Centralizzata e due responsabili di funzione all'Osservatorio Etneo di Catania) avvenute nel giro di 24 ore, avevano sollevato perplessità sulle reali motivazioni celate dietro a decisioni così rilevanti e quasi contemporanee.
A questo proposito non ha invece dubbi Enzo Boschi, per 12 anni presidente dell'Ingv: "Se un ricercatore serio e impegnato come Salvatore Mazza è arrivato a una determinazione tanto grave  - ha affermato Boschi in una dichiarazione rilasciata al Fatto Quotidiano -  significa che qualcosa all'interno dell'INGV si è rotto. La gravità della situazione è ulteriormente accentuata dalle dimissioni di altri due figure chiave per il funzionamento completo e costante della rete Rete Sismica Nazionale. Dimissioni necessarie, perché messi nelle condizioni di non poter operare al meglio delle tecnologie esistenti. E non si avanzi la scusa della mancanza di fondi: i fondi e gli addetti ci sono. Si usino secondo le priorità che vengono dal Paese, di mezzo c'è la sicurezza nazionale".

Immediata la replica dell'INGV , che a firma del proprio presidente Carlo Doglioni respinge le accuse al mittente: "In merito ad alcuni articoli usciti in questi giorni sugli organi di informazione e stampa - scrive Doglioni in una nota - si rimarca che dal 24 agosto 2016, inizio della sequenza sismica più importante e drammatica dal terremoto dell'Irpinia del 1980, l'INGV ha lavorato costantemente, assicurando alla Nazione una informazione permanente, rapida e puntuale sul fenomeno in atto. In sei mesi sono stati localizzati oltre 55.000 terremoti, numero che di solito si raggiunge in 5 anni.
Questo lavoro immane è stato svolto dal personale di ruolo e precario dell'Ente con un grande sforzo, senza risorse aggiuntive e con vera abnegazione: a loro va il ringraziamento di tutto l'INGV. Il Direttore del Centro Nazionale Terremoti (CNT) ha dato le proprie dimissioni solo ed esclusivamente per sopraggiunti problemi familiari e rimarrà in carica fino all'espletamento della nuova procedura selettiva".

red/pc
(fonte: INGV - Il Fatto Quotidiano)