Fonte facebook Cri - Loano

Insulti razzisti a volontario Croce Rossa, la solidarietà dei colleghi

Il fatto è avvenuto durante un evento benefico. Rocca, presidente Cri: “Paese incattivito. Forza Umar, siamo con te”

Insultato per la divisa della Croce Rossa Italiana che indossa. E' la storia di Umar Ghuni, 25 enne, volontario della Cri di Loano, nel savonese. Il giovane nato in Ghana si è sentito dire : "Sporchi la divisa che indossi". Uno dei numerosi insulti razzisti che ha ricevuto quest’anno, in tutto il giovane volontario riferisce a Repubblica Genova di averne subiti altri 4.

Il fatto risale a sabato 5 agosto, quando il 25enne era con gli altri militi della Croce Rossa di Loano a un festa, una sagra organizzata per autofinanziamento sul lungomare del Comune del savonese: “Più bruschette per una nuova ambulanza”. Stava offrendo alcuni gadget quando è stato insultato.  A sconfortare è proprio la reazione rassegnata di Umar: “Quando ci racconta di questi episodi, fa spallucce e dice che è normale accada, perché lui è nero”, raccontano a Repubblica Genova i compagni volontari di Umar. Di qui la scelta della Croce Rossa di Loano di non rimanere in silenzio, mettere la foto di Umar insieme agli altri volontari su Facebook e denunciare pubblicamente la persecuzione razzista.


Immediata anche la reazione di Francesco Rocca, presidente della Croce Rossa Italiana: “Tutta la Croce Rossa Italiana si stringe ad Umar ed ai volontari del Comitato di Loano. Noi siamo orgogliosi che Umar abbia scelto la nostra divisa, che lo faccia con orgoglio e con il sorriso e continueremo a batterci contro ogni forma di razzismo e discriminazione”.

“Il nostro Paese, culla della Croce Rossa e del Movimento Internazionale si sta incattivendo ogni giorno di più. Nuove forme di politica e comunicazione malata e tossica stanno toccando i valori fondanti la nostra Comunità. La disseminazione dei nostri principi e valori deve continuare ad essere una costante, una priorità per tutti i comitati della Croce Rossa” ha proseguito il numero uno della Croce Rossa. “Forza Umar, forza volontari di Loano, tutta la Croce Rossa Italiana è al vostro fianco!” ha poi concluso Rocca.

Red/cb
(Fonte: Repubblica Genova)